Per il terzo anno di fila Jannik Sinner approda in semifinale all’ATP 500 di Pechino grazie alla vittoria su Fabian Marorzsan. Un successo che, nonostante sia arrivato in due set, non sembra aver pienamente convinto l’azzurro, che nel post partita ha ammesso le difficoltà avute al servizio e nel cercare di attuare quei cambiamenti di gioco da tempo promessi. L’altoatesino ha parlato anche della prossima sfida contro Alex de Minaur, che nonostante abbia sempre battuto nei 10 precedenti si presenta per la prima volta con qualche incognita.
- Sinner: “Oggi ho faticato al servizio”
- Sinner verso la sfida a De Minaur: “Sarà difficile, qui ci sono condizioni uniche”
- Mouratoglou: “Sinner perderà qualche incontro”
Sinner: “Oggi ho faticato al servizio”
È un Sinner contento a metà quello che ha parlato subito dopo il successo contro Marozsan che gli è valso l’accesso in semifinale all’ATP 500 di Pechino. Jannik infatti non è apparso soddisfatto dall’efficacia del proprio servizio e ha evidenziato come oggi non sia riuscito a mettere in campo quella varietà di colpi e di gioco che avrebbe voluto, anche per merito del ritmo imposto dal suo avversario: “Oggi ho faticato a tenere il servizio, più di una volta sono andato sotto 0-30. Ma nel complesso sono soddisfatto della mia tenuta mentale. Ho provato ad essere aggressivo dal fondo ed andare un po’ a rete, ma giocavamo velocissimi ed era difficile. Sono contento per come ho lottato. Sapevo che lui è un giocatore che sa raggiungere picchi alti, ha servito per il set e pio ha commesso un paio di errori”.
Sinner verso la sfida a De Minaur: “Sarà difficile, qui ci sono condizioni uniche”
Al prossimo turno Sinner dovrà vedersela con l’amico De Minaur in una sfida che, nonostante Jannik abbia vinto tutti i dieci precedenti tra i due, si presenta per maggiormente incerta per vari motivi, tra cui la necessità dell’azzurro di provare cose nuove in campo e quindi uscire dalla propria comfort zone e le condizioni dei campi di Pechino che potrebbero favorire le caratteristiche dell’australiano che spera di riuscire finalmente a infrangere il tabù Sinner: “De Minaur è uno dei giocatori più veloci che abbiamo, è una grande sfida per me. È migliorato molto negli ultimi mesi. Sta giocando un ottimo tennis. Oggi non ho visto molto, ma nei turni precedenti ha giocato molto e un ottimo tennis. Mi aspetto una partita molto dura. Qui ci sono condizioni piuttosto uniche, il campo a volte è lento, soprattutto con le palle usate. Sarà molto difficile superarlo”.
Mouratoglou: “Sinner perderà qualche incontro”
Proprio i cambiamenti di gioco per cercare di diventare più imprevedibile potrebbero costare a Sinner qualche punto in più e il rischio di incappare in sconfitte anche contro giocatori diversi da Carlos Alcaraz. Un aspetto di cui Jannik stesso è consapevole e che è stato analizzato anche dal celebre coach Patrick Mouratoglou, che in un video pubblicato sui propri profili social ha spiegato come per questo motivo non sarebbe sorprendente vedere l’azzurro perdere qualche match in più: “Ora, se ha bisogno di essere più imprevedibile, come dice, è pronto a perdere qualche match. Perché? Se quello su cui lavori in allenamento non lo provi in partita, non lo farai in una finale di un torneo dello Slam, perché tornerai a quello a cui eri abituato. Quindi lui sa che d’ora in avanti farà più serve&volley, più smorzate, probabilmente un tennis pià vario in generale, cambi di ritmi, cose del genere. Lo farà durante i match perché ha bisogno che diventi un’abitudine. Qualcosa di automatico. Ed è pronto a pagare il prezzo di questi progressi di cui ha bisogno per battere Carlos Alcaraz in futuro”.
