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Sinner e Zverev stangati dal fisco inglese, montepremi e sponsor rosicchiati: e Sascha viene multato da Wimbledon

Il fisco britannico quasi dimezza il montepremi vinto da Sinner e Zverev, che dovranno anche versare una fetta consistente dei propri guadagni derivanti dagli sponsor

3 min di lettura

Matteo Morace

Matteo Morace

Live Sport Specialist

La multimedialità quale approccio personale e professionale. Ama raccontare lo sport focalizzando ogni attenzione sul tempo reale: la verità della dirette non sono opinioni ma fatti

Wimbledon 2026 è un torneo che difficilmente Jannik Sinner e Alexander Zverev dimenticheranno. Il primo per il titolo conquistato dopo quanto accaduto al Roland Garros, il secondo per la prima finale raggiunta a Londra, l’ultima a lui mancante a livello slam. Oltre alla gloria i due giocatori hanno anche conquistato il montepremi più alto nella storia dei Championships. Montepremi però decurtato dalle alte tasse britanniche, che oltre al prize money vinto durante il torneo si prendono anche una parte dei guadagni dei giocatori derivati dai contratti di sponsorizzazione.

Sinner e Zverev, che salasso le tasse inglesi: montepremi di Wimbledon quasi dimezzato

Quella da poco conclusa è stata l’edizione più ricca di sempre di Wimbledon, con Sinner e Zverev che grazie al titolo vinto e alla finale raggiunta si sono intascati 3.6 e 1.8 milioni di sterline (circa 4.250.000 e 2.125.000 euro). Di queste ingenti cifre però solo una parte entrerà nelle tasche dei due giocatori. Il fisco britannico infatti tassa i premi in denaro degli atleti stranieri seguendo la normale progressione delle aliquote, che nel caso di Jannik e Sascha è ovviamente quella massima, il che significa che i due dovranno versare il 45% del montepremi vinto, ovvero rispettivamente 1.6 milioni e 810 mila sterline.

Il fisco britannico si prende anche i ricavati dagli sponsor

I conti con il fisco britannico per Sinner e Zverev però non finiscono qui. Contrariamente agli altri Paesi il Regno Unito pretende anche che vengano pagate le tasse su una fetta dei ricavi che derivano dai contratti di sponsorizzazione. Una fetta che si calcola sommando tutti i guadagni dalle sponsorizzazioni e prelevando da essa una percentuale pari al tempo di permanenza nel regno unito, che nel caso di Jannik dovrebbe essere circa l’8%, che su tutti i guadagni derivati dai suoi tanti sponsor è una bella cifra, motivo per cui uscendo ai primi turni i top player rischierebbero addirittura di salutare Wimbledon in perdita.

Zverev multato da Wimbledon…per colpa di Sinner

Oltre alle ingenti cifre da versare al fisco britannico, Zverev dovrà anche pagare una multa al torneo di Wimbledon. Una multa che in realtà è colpa di Sinner. In finale contro l’azzurro Sascha, frustrato dal non riuscire a trovare il modo per sfondare la resistenza di Jannik, ha lanciato la racchetta a terra, gesto di automaticamente comporta una multa, che però non dovrebbe essere troppo salata dato che il tedesco non la ha lanciata con troppa forza.

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