Il primo match di Jannik Sinner al Roland Garros non è ancora cominciato ma arrivano già le accuse di favoritismo. Fama e successo portano spesso con sé anche l’odio da parte di alcuni tifosi che considerano la decisione degli organizzatori dello slam francesedi inserire Sinner nel turno serale come un favore al numero 1 del mondo. E il pubblico francese, che sarà tutto dalla parte di Tabur, rappresenta una nuova minaccia.
- Il caldo domina al Roland Garros
- “Sinner favorito dagli organizzatori”
- La minaccia del pubblico francese
Il caldo domina al Roland Garros
Le prime giornate di gara al Roland Garros sono state pesantemente condizionate dal grande caldo che ha colpito la capitale francese. Temperature altissime che in alcune ore del giorno rendono o la vita durissima ai tennisti. Ieri è stata la volta di Casper Ruud, finalista agli Internazionali di Roma, rischia di andare a casa a causa delle condizioni meteo: “Alla fine del terzo set ero pronto per andare a casa. Stavo male, avevo le vertigini e facevo fatica a vedere la pallina. Non so come sono riuscito a riprendermi. In quei momenti ho pensato a Sinner e Alcaraz in Australia, per Jannik fu decisiva la chiusura del tetto contro Spizzirri per recuperare le energie. E a Carlos è successo lo stesso contro Zverev”. Ma quello di Ruud non è stato l’unico episodio delicato della giornata di ieri, nell’incontro tra Rublev e Buse una raccattapalle è quasi svenuta per il gran caldo.
“Sinner favorito dagli organizzatori”
Jannik Sinner esordirà stasera (non prima delle 20.15) sul Philippe Chatrier contro il francese Tabur. E la decisione degli organizzatori di programmare il match nelle ore più fresche della giornata ha già scatenato una serie di accusa. Qualcuna arriva anche dalla stampa francese che pur senza andare all’attacco indirettamente lancia una mezza frecciata: “Hanno trovato la migliorie soluzione per evitare il peggio al grande favorito del torneo”. Ma se i media lanciano qualche insinuazione è sui social che in tanti si sono lanciati all’attacco all’indirizzo del numero 1 senza mezzi termini sostenendo che la scelta di fargli giocare il turno serale è un chiaro esempio di favoritismo. Il centro dell’accusa si basa sul fatto che in passato l’azzurro ha avuto problemi a gestire le temperature molto alte, ma allo stesso tempo non è mai stato un grande amante dei match serali.
La minaccia del pubblico francese
Dimenticate Wimbledon, il clima a Parigi non ricorda in nessun modo quello che si vive nel corso del Championship. Al compassato pubblico britannico fa da contraltare il rumoroso tifo francese che a volte trascende anche i limiti soprattutto quando in campo c’è un giocatore di casa. E’ successo solo un paio di giorni fa a Lorenzo Sonego che ha dovuto affrontare una difficilissima maratona con Herbert avendo come nemici anche gli spettatori transalpini. E succederà probabilmente anche a Sinner che si trova a giocare contro un altro beniamino di casa.
