Tutto come previsto. Jannik Sinner ha raggiunto la finale delle ATP Finals (la terza in tre anni) confermandosi “imbattibile” per Alex de Minaur. Il rosso di San Candido si giocherà a Torino il secondo successo di fila nel torneo che chiude la stagione del circuito maggiore e che assegna complessivamente 1500 punti per chi riesce a completare il “percorso netto”: vincere tutte le partite del girone più semifinale e finale. Sinner è a un passo dall’impresa. Manca l’ultima vittoria, la più difficile. E alla Inalpi Arena il rosso di San Candido non sarà solo. Anche se a supportarlo non ci saranno – salvo sorprese – i genitori.
- Sinner, l'annuncio sui genitori alle ATP Finals
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Sinner, l’annuncio sui genitori alle ATP Finals
È stato lo stesso Sinner, dopo la partita contro il “Diavolo della Tasmania”, a fare una sorta di rivelazione in sala stampa su mamma Siglinde e papà Hanspeter, che sin qui sugli spalti dell’arena torinese non si sono visti. “Se domani verrano a vedermi? Oggi c’era mio fratello qua, papà e mamma non credo che vengano perché hanno qualcosa da fare a casa, evidentemente più importante”. Il fratello Mark “unico rappresentante” della famiglia, insomma. Anche se pure lui in passato aveva “snobbato” Jannik, ad esempio quando disertò la finale degli Internazionali perché – da appassionato di Formula 1 – preferì il GP di Imola.
Mamma Siglinde e papà Hanspeter in dubbio per Torino
Non sono chiari quali potrebbero essere le cose importanti da fare a casa per la mamma e il papà di Sinner, la certezza è che entrambi sono dei lavoratori irreprensibili. Lei gestisce scrupolosamente “Haus Sinner”, il B&B di famiglia in Val Pusteria. Lui è chef molto apprezzato e di domenica, si sa, c’è sempre più gente da accontentare ai fornelli. Tutti e due avevano accompagnato Jannik nelle precedenti finali delle ATP Finals torinesi, nel 2023 contro Novak Djokovic (sconfitta) e nel 2024 contro Taylor Fritz (vittoria). Stavolta potrebbero farsi sostituire da Mark. E dal “nuovo ingresso” in famiglia delle ultime settimane.
Laila talismano di Jannik: quando c’è lei non perde mai
C’è un punto fermo, infatti, nelle trionfali esibizioni torinesi di Sinner. Una presenza costante ma discreta, cercata con insistenza dalle telecamere soprattutto a inizio gara, a certificarne un ruolo chiave, quasi da “talismano” per Jannik. Stiamo parlando naturalmente di Laila Hasanovic, la nuova fidanzata del campione altoatesino, che può vantare uno “strano” record: ogni volta che va a vederlo, il suo boyfriend vince. Sarà per questo – oltre che per amore – che Jannik se la porta sempre in tribuna a Torino? In fondo lo stesso rosso di San Candido ha ammesso di essere un po’ superstizioso. “Non è vero ma ci credo”, il detto ormai è di casa anche a Sesto Pusteria.
