Dopo un inizio di stagione un po’ sottotono, da marzo in poi Jannik Sinner è tornato a essere il giocatore dominante delle due passate stagioni, infilando un incredibile filotto di vittorie che lo ha portato prima a conquistare i due tornei che compongono il Sunshine Double e poi quello di Montecarlo. Un tris di Masters 1000 consecutivi che ha stupito anche Justin Henin, che al termine della finale contro Carlos Alcaraz ha esaltato l’azzurro, che a Madrid potrà superare due mostri sacri della racchetta come Roger Federer e Rafael Nadal in una speciale classifica.
- L’incredibile filotto di Sinner
- Henin esalta Sinner: “Sensazionale, è più forte che mai”
- A Madrid Sinner può già superare Federer e Nadal nei Masters 1000
L’incredibile filotto di Sinner
Sembra passata un’eternità da quando si parlava e si scriveva di un Sinner in crisi dopo le sconfitte rimediate all’Australian Open e a Doha. Eppure da quei due “flop” è passato appena un mese e mezzo. Un mese e mezzo durante il quale Jannik ha collezionato solamente successi, completando prima il Sunshine Double trionfando a Indian Wells e Miami e poi conquistando il suo primo Big Title sulla terra a Montecarlo, il tutto avendo appena pochi giorni per abituarsi al cambio di superficie e battendo in finale il suo rivale Alcaraz, che sul rosso aveva fatto incetta di titoli nelle due passate stagioni. Un filotto di vittorie arrivato in maniera dominante, come dimostra anche l’incredibile statistica di 34 set vinti e 1 perso nell’arco di questi tre tornei.
Henin esalta Sinner: “Sensazionale, è più forte che mai”
L’impresa realizzata da Sinner ha lasciato di stucco anche l’ex numero 1 Justin Henin, che durante il suo commento della finale per Eurosport ha esaltato Jannik, dopo che in precedenza aveva un po’ sminuito i risultati ottenuti dall’azzurro ed eletto Alcaraz a favorito sulla terra: “Questa vittoria resterà impressa nella memoria di tutti. Jannik Sinner ha realizzato qualcosa di grande. Tornare dagli Stati Uniti, fare questa transizione sulla terra battuta senza avere grandi aspettative iniziali, e vincere un primo grande titolo su questa superficie, riprendendosi il posto di numero 1 al mondo è semplicemente sensazionale. Soprattutto battendo Carlos Alcaraz su una superficie sulla quale aveva sofferto tanto in passato nelle sfide contro di lui. Quella sconfitta al Roland Garros dell’anno scorso aveva fatto male. Si percepisce un Jannik Sinner estremamente felice, sollevato. Immaginate cosa ha appena fatto. Forse è più forte che mai“.
A Madrid Sinner può già superare Federer e Nadal nei Masters 1000
Oltre a essere il quarto titolo Masters 1000 consecutivo, quello di Montecarlo è stato l’ottavo conquistato in questa categoria da Sinner, che ha così eguagliato il suo rivale Alcaraz. Rispetto allo spagnolo l’azzurro è però più vicino a completare il Golden Masters (ovvero la conquista in carriera di tutti i Masters), essendo quello del Principato il settimo differente titolo in questa categoria (Carlos è fermo a 6).
Un risultato che ha permesso a Sinner di eguagliare due mostri sacri che Federer e Nadal, giocatori che Jannik potrebbe già superare a Madrid in caso di vittoria finale. Un’eventualità che avvicinerebbe ulteriormente l’azzurro al Golden Masters (riuscito in carriera solamente a Novak Djokovic), dato che gli unici due “1000” mancanti nel palmares del nuovo numero 1 al mondo sono proprio quello che si tengono nella capitale spagnola e gli Internazionali d’Italia, che si disputeranno subito dopo Madrid.
