Nuovo esame di russo per Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia, dove in semifinale è atteso dalla sfida a Daniil Medvedev, unico altro top-10 rimasto nel torneo. Una sfida che per varie ragioni potrebbe rivelarsi insidiosa per l’azzurro date le particolari condizioni in cui si potrebbe disputare il match e che potrebbero agevolare il russo, il quale a Roma non perde una partito allo Stadio Centrale addirittura dal 2019.
- Le condizioni climatiche che potrebbero agevolare Medvedev
- L’incredibile statistica di Medvedev a Roma
- Il “piano” di Medvedev per battere Sinner
Le condizioni climatiche che potrebbero agevolare Medvedev
Dopo aver battuto Andrey Rublev, Sinner si appresta ad affrontare un nuovo esame di russo agli Internazionali d’Italia contro Medvedev, in quella che – sulla carta – sarà la sfida più complicata affrontata da Jannik in questa edizione del torneo capitolino. Questo non solo per il valore del giocatore – unico top-10 insieme a Sinner ad aver superato gli ottavi -, ma anche per le condizioni in cui si potrebbe disputare il match.
Il maltempo e l’assenza di sole in questa giornata romana hanno reso i campi del Foro Italico più pesanti e lenti rispetto a quelli a cui era abituato – e che preferisce – Sinner, che finora aveva sempre giocato di giorno sotto il sole. Queste condizioni poco apprezzate da Jannik potrebbe invece agevolare Medvedev, che anche contro Landaluce ha dimostrato di sapersi festeggiare bene su questi campi più lenti e che conquistò il suo unico Big Title sulla terra rossa proprio qui a Roma nel 2023, edizione del torneo contraddistinta da parecchie piogge (che potrebbe tornare a far visita alla capitale anche nella giornata di oggi, complicando ulteriormente la vita all’azzurro).
L’incredibile statistica di Medvedev a Roma
Alle condizioni favorevoli a Medvedev va aggiunta anche un’incredibile statistica che riguarda il russo, il quale sembra proprio trovarsi a suo agio sul campo dello Stadio Centrale del Foro Italiano. Il russo infatti non perde un incontro sul principale dei campi degli Internazionali d’Italia addirittura dal 2019 – l’anno dell’esordio e della prima vittoria di Sinner a Roma -, quando venne eliminato all’esordio da Nick Kyrgios. Da quella sconfitta Daniil ha inanellato una serie di sette vittorie (alle quali volendo si potrebbe aggiungere anche quella a tavolino contro Thomas Machac in questa edizione).
Il “piano” di Medvedev per battere Sinner
Le condizioni e le statistiche favorevoli da sole però non bastano per battere Sinner, soprattutto questo Sinner, e Medvedev lo sa bene, come dimostrano le sue dichiarazioni in conferenza stampa, nella quale ha spiegato come proverà a battere Jannik: “So che contro Jannik non potrò restare troppo sulla difensiva, quindi dovrò adottare una strategia diversa dal solito. Sono riuscito a metterlo in difficoltà a Indian Wells, ma questa superficie è molto diversa. Sinner è il migliore al mondo in questo momento ed è la prima volta che ci affrontiamo sulla terra, sarà un bel test per me”.
“Come si fa a battere Jannik? Bisogna giocare come Landaluce nel primo set di oggi, colpendo la riga con ogni colpo. A parte gli scherzi, è chiaro che devi esprimere il tuo miglior tennis se vuoi avere una chance contro di lui. Bisogna essere in forma smagliante, in modo che tutti i colpi siano efficaci, il servizio potente e si possa metterlo sotto pressione. Non è facile. Ma, ripeto, è tennis, è sport, tutto è possibile. Lui perde molto meno spesso di quanto vinca. Come ha detto il mio amico Andrey, prima o poi perderà. Quando sarò in campo, cercherò di farlo perdere la prossima partita”.
