Jannik Sinner figura tra gli iscritti del Masters 1000 di Madrid che comincerà sulla terra rossa della capitale spagnola il prossimo 20 aprile. Ma la sua effettiva presenza in campo non è ancora confermata. Il direttore del torneo, Feliciano Lopez, spera in una finale con Carlos Alcaraz e a sorpresa c’è anche Holger Rune.
- La presenza di Sinner a Madrid
- Ranking e altitudine: i pro e contro di Madrid
- La speranza di Feliciano Lopez
- Rune spunta tra gli iscritti
La presenza di Sinner a Madrid
La presenza di Jannik Sinner nella entry list del torneo di Madrid non è sorprendente. Il Masters 1000 che si gioca sulla terra rossa è infatti uno dei tornei “obbligatori” della stagione per la ATP e per questo motivo vede la presenza, almeno in questa fase, di tutti i migliori giocatori al mondo. Il tempo per le decisioni finali non è ancora arrivato ma in questo momento non è da escludere, come riportato anche negli ultimi giorni, che il numero 2 del mondo potrebbe dedicarsi a una campagna piuttosto estesa sulla terra rossa giocando tutti i tornei principali (Montecarlo, Madrid e Roma).
Ranking e altitudine: i pro e contro di Madrid
Jannik Sinner non ha ancora reso note le sue intenzioni di calendario in vista della stagione sulla terra rossa. Il campione altoatesino comincerà proprio oggi gli allenamenti nella sua Montecarlo e sembra ormai sicuro della partecipazione al torneo nel Principato, uno dei pochi Masters che ancora si gioca nel corso di una sola settimana. Ma la possibilità di essere ai nastri di partenza a Madrid non è ancora esclusa. Il torneo spagnolo, infatti, ha dalla sua pro e contro. Il pro che potrebbe stuzzicare Sinner è proprio legato alla particolarità del torneo spagnolo che si gioca in altitudine quindi su una terra rossa molto più “veloce” rispetto agli altri tornei e che permetterebbe all’azzurro di avere condizioni più adatte al suo gioco.
Dal versante opposto c’è però da considerare che il torneo spagnolo, proprio per la sua particolarità, non rappresenta una marcia di avvicinamento “attendibile” per il Roland Garros e non consentirebbe a Jannik neanche di rosicchiare punti ad Alcaraz per il numero 1 del ranking visto che Carlitos nella scorsa edizione ha dovuto rinunciare a causa di un problema fisico.
La speranza di Feliciano Lopez
Madrid rappresenta uno dei tornei più particolari della stagione del tennis. E’ infatti uno dei Masters 1000 che ha subito più cambiamenti nel corso degli anni e ancora cerca una sua vera collocazione nel calendario. Il direttore dell’evento, Feliciano Lopez, ovviamente spera nella presenza dei migliori giocatori al mondo a cominciare da Alcaraz e Sinner: “Sarebbe bellissima una finale tra loro due, credo che sia quello che ogni appassionato sogna. L’anno scorso siamo stati molto sfortunati perché Carlos si è fatto male a Barcellona e Sinner stava ancora terminando la sua squalifica, è tornato in campo proprio dopo Madrid. Speriamo di poterli avere entrambi e sarebbe la finale che mi piacerebbe vedere a Madrid”.
Rune spunta tra gli iscritti
Nella lista degli iscritti al Masters 1000 di Madrid ci sono tutti i migliori giocatori al mondo, tra questi infatti c’è anche Novak Djokovic che ha vinto il torneo in tre occasioni (l’ultima nel 2019) e sorprende anche la presenza di Holger Rune che dopo l’infortunio al tendine d’achille è stato protagonista di una riabilitazione a velocità folle. Ma resta da vedere se sarà pronto per scendere in campo oppure dovrà aspettare ancora per il suo debutto stagionale.
