Caldo estremo, poi la pioggia a portare un po’ di fresco ma anche a rivoluzionare il programma del Masters 1000 di Cincinnati. Gli ultimi giorni hanno messo a dura prova giocatori e giocatrici che devono fare i conti con un caldo record che sta colpendo l’Ohio. Oggi invece il programma, a cominciare dal match tra Sinner e Mannarino, potrebbe subire delle variazioni.
- Cambia il programma: slitta Sinner-Mannarino
- Il caldo mette in ginocchio i giocatori
- L’attacco di Ljubicic
Cambia il programma: slitta Sinner-Mannarino
La pioggia che è caduta nella serata di ieri a Cincinnati è stata accolta come una benedizione dopo il grandissimo caldo di questi giorni. Le temperature sono calate ma gli organizzatori sono stati anche costretti a modificare il programma per la giornata di oggi. Cambia anche l’orario di inizio del match tra Sinner e Mannarino, i due giocatori si sarebbero dovuti sfidare nella seconda partita in programma sul centrale (dopo il match tra Tiafoe e Rune), ma in calendario è stato inserito anche il match tra Linette e Pegula che devono giocare il terzo e decisivo set dopo che il match è stato sospeso a causa della pioggia. L’orario di inizio del match del numero 1 al mondo potrebbe dunque slittare almeno di un’ora verso le ore 20 italiane.
Il caldo mette in ginocchio i giocatori
La pioggia come benedizione, mai come questa volta il mondo del tennis ha salutato con entusiasmo le avverse condizioni meteo. Negli ultimi giorni infatti a Cincinnati si è giocato con un caldo infernale al punto da mettere in grande difficoltà i giocatori come accaduto nel caso del francese Rinderknech che si è accasciato al suo nel corso del match con Auger-Aliassime. Con il canadese che ha descritto le condizioni con la frase: “Sembrava di essere in un forno”.
Anche Aryna Sabalenka ha avuto le sue difficoltà: “Tre ore di partita a più di 30 gradi e dopo un bagno di ghiaccio immediato. Avrei potuto rimanere nella vasca anche per un’ora”. Ma sono tanti i giocatori che hanno dovuto fare i onti con queste condizioni estreme come successo anche a Rybakina: “Penso che il caldo mi abbia fatto male, non mi sentivo molto bene soprattutto a inizio partita. Fortunatamente andando avanti col match le condizioni sono migliorate”.
L’attacco di Ljubicic
Ma le scene viste in questi giorni a Cincinnati hanno scatenato anche qualche polemica come quella dell’ex tennista e ora commentatore Sky, Ivan Ljubicic che si scaglia contro gli organizzatori, l’ATP e la WTA: “Nessuno vince se i giocatori svengono a causa delle condizioni estreme. Quale altro sport fa in questo modo? Ai giocatori ogni giorno viene chiesto di competere in situazioni di questo tipo e non ha nulla a che vedere con l’essere in forma o meno”.
