L’incognita meteo che si è rivelata devastante qualche giorno addietro non ha scoraggiato quanti hanno deciso di investire ogni sforzo su questa giornata di semifinali maschili, con l’aggiunta del doppio. L’attesa per Jannik Sinner è essa stessa il piacere, il compiacimento di vederlo giocare a livelli elevatissimi. Forse, nel passato recente, non ha mai disputato un Masters 1000 agli Internazionali di Roma in un simile stato di grazia. Il programma prevedeva che scendesse in campo contro il russo Daniil Medvedev attorno alle 19, ma il diluvio sceso sulla Capitale ha tardato l’ingresso in campo dei due. Alle 13 il Foro Italico era sotto la pioggia, poi il cielo si è rasserenato ma ha ripreso a piovere durante Ruud-Darderi, dopo appena 26′ di gioco con annesso posticipo della seconda semifinale.
Situazione meteo a Roma, incognita Sinner
La situazione a Roma non è ottimale. Quella primavera romana che di solito accompagna gli Internazionali, segnando l’ingresso nella stagione più mite dell’anno, stenta a riflettersi in queste giornate autunnali, sebbene qualche eccezione abbia risollevato le sorti di un torneo che si temeva costellato da cancellazioni e rinvii.
Il freddo serale, l’umidità e le palline più pesanti possono influire sul gioco aggressivo da fondo che oggi rende Sinner praticamente ingiocabile anche sulla terra, superficie su cui il numero 1 al mondo vanta ancora margini di crescita. Ovvio che le partite diurne siano preferite dall’azzurro, ma non sempre le componenti meteo possono assecondare i desiderata di ciascun tennista.
Cosa dice il regolamento ATP
C’è da considerare, infatti, il tema del rispetto delle norme vigenti in simili circostanze: il regolamento ATP, che su simili questioni risulta chiaro, assolutamente trasparente imponendo di non iniziare i match in programma nella giornata di riferimento dopo le 23.
Luciano Darderi, suo malgrado, ha chiuso il match a un orario improbabile, a notte fonda, mercoledì sera a causa anche dell’interruzione causata dai fumogeni del vicino Stadio Olimpico in concomitanza con la finale di Coppa Italia, vinta dall’Inter. Nessun tracollo dell’azzurro, per sua fortuna visto e considerato che una situazione così incresciosa avrebbe potuto condizionare la resa. La sua semifinale si è prolungata ben oltre il previsto, a causa della pioggia abbondante scesa su Roma che non ha premiato l’azzurro, sconfitto da Ruud in due set, 1-6, 1-6.
Sinner-Medvedev è in pieno svolgimento e le previsioni a brevissimo termine non annunciano ancora maltempo, lasciando sperare nella chiusura del programma di oggi.
L’eventuale recupero
Che cosa accadrebbe, però, qualora la semifinale tra Sinner e Medvedev non si potesse concludere venerdì 15 maggio? La questione incastri imporrebbe l’individuazione, in una fascia oraria compatibile con la finale femminile tra Svitolina e Gauff, che si giocherà salvo rinvii o variazioni (possibili) domani.
Dunque a Roma si recupererebbe la semifinale (fermata per pioggia) nella mattinata del giorno successivo o nel primissimo pomeriggio per chiudere, e rispettare, l’appuntamento con la finale di domenica del torneo maschile alla presenza del presidente Mattarella.
