Una prestazione dominante e un risultato mai in discussione. Jannik Sinner conquista l’accesso agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami battendo in due set il francese Corentin Moutet. Per il numero 2 del mondo c’è pochissimo ritorno visto che si torna in campo già nella serata italiana per il match contro lo statunitense Michelsen.
Sinner: la “doppia” lezione a Moutet
Una partita dominata quella di Jannik Sinner contro il francese Corentin Moutet. Il tennista francese conosciuto per i suoi “trick” e anche per un comportamento in campo a volte polemico, non riesce mai davvero a mettere in difficoltà il numero 2 del mondo. L’azzurro conquista il primo set senza grandi difficoltà. Nel secondo la battaglia diventa più serrata con Moutet che riesce a impensierire di più il numero 2 del mondo ma alla fine è costretto ad alzare bandiera bianca.
Sinner dà lezioni anche di sportività, nel corso del match il francese in risposta spedisce la palla di qualche centimetro oltre la linea di fondo. Jannik ha una posizione molto avanzata in campo e nel dubbio cerca di colpire la palla. La sensazione è che la pallina finisca fuori prima del colpo dell’azzurro che però si rivolge all’arbitro: “Penso di averla toccata”. Dall’altra parte Moutet domanda: “Ma prima o dopo?”. E Sinner risponde: “Penso di averla colpita dopo ma non sono sicuro, era molto ravvicinato. Ti concedo il punto”.
Il record di Djokovic
I record, si dice spesso, sono fatti per essere battuti. Sembra essere il caso di Jannik Sinner così come negli ultimi mesi è toccato al suo grande rivale Carlos Alcaraz. I due tennisti stanno riscrivendo la storia contemporanea del tennis. E la vittoria contro Moutet consente a Jannik di prendersi un primato importante. L’azzurro infatti con i due set conquistati (ma il traguardo lo taglia già con il 6-1 al primo) contro il francese supera il record di set vinti consecutivamente nei Master 1000 da un uomo. Un record che apparteneva a Novak Djokovic.
Un primato che però non sembra esaltare più di tanto Jannik: “Non gioco per i record, sono contento di averlo fatto ma gioco per andare avanti nei tornei. Moutet è un giocatore imprevedibile, non è semplice giocate contro di lui e sono contento di come sia andata. Ma ora dovrò essere già pronto per domani”.
Jannik nei panni dello “zio”
Le interazioni di Jannik Sinner con i bambini nel corso dei tornei sono spesso diventate tra le cose più apprezzate dai fan del numero 2 del mondo. L’altoatesino sembra non resistere alla possibilità di giocare e anche prima del match con Mouter viene “pizzicato” dalle telecamere mentre gioca a palla con la figlia della svizzera Belinda Bencic. Sarà la stessa canadese a parlare di quel momento dopo la sua vittoria con Anisimova: “E’ stato molto dolce con lei, è una bambina molto diffidente, mi auguro che un giorno possa capire chi stava parlando e giocando con lei. E’ stato un momento molto dolce da vedere anche per me”.
