Sta facendo discutere l’ultima, clamorosa decisione dell’ATP che ha tenuto fuori Jannik Sinner da una speciale classifica, quella del miglior colpo del 2025. Uno dei tradizionali premi di fine anno che l’associazione dei tennisti pro rivolge ai protagonisti che hanno piazzato i punti più spettacolari nel corso della stagione appena andata agli archivi. Dieci quelli selezionati per le votazioni, disponibili online. Ci sono tanti campioni in lizza, da Alcaraz a Djokovic, passando per altri big del circuito. Manca giusto Sinner e la sua assenza dalla top ten (ma come si fa?) ha già creato qualche malumore.
- L'ATP esclude Sinner dalle votazioni per il colpo più bello
- "Colpo più bello del 2025": ci sono Alcaraz, Djokovic e...Cash
- L'altro affronto dell'ATP a Jannik: niente bonus Masters 1000
L’ATP esclude Sinner dalle votazioni per il colpo più bello
Di punti spettacolari e determinanti, infatti, Jannik ne ha messi a segno in quantità industriale nel corso di un’annata che l’ha visto trionfare, tra gli altri, in due tornei dello Slam, gli Australian Open e Wimbledon, oltre che alle ATP Finals di Torino. Colpi da maestro, contraddistinti da recuperi o traiettorie ai limiti delle possibilità umane, che però evidentemente non hanno riscontrato i favori degli “esperti” dell’ATP, che hanno privilegiato altre “candidature”. Certo, che dalla hit parade dei migliori colpi manchi uno dei nuovi “Big 2” del tennis mondiale appare oggettivamente una stortura.
“Colpo più bello del 2025”: ci sono Alcaraz, Djokovic e…Cash
Ma chi sono i dieci candidati al titolo di “Colpo più bello del 2025”? Nomi importanti e prestigiosi come Carlos Alcaraz, numero 1 della classifica ATP, e Novak Djokovic, campione senza età. Ma anche e soprattutto giocatori “normali”, capaci di qualche estemporaneo exploit, ma non stabilmente ai piani alti o altissimi del ranking. C’è spazio, ad esempio, per una giocata di Hubert Hurkacz (peraltro, grande amico di Sinner), dell’evanescente Tommy Paul, dell’elegante Grigor Dimitrov e persino di Hamad Medjedovic, Damir Dzumhur, Cameron Norrie, Shang Juncheng e – per finire – del doppista Julian Cash. Insomma, tutti ma proprio tutti: fuorché Sinner.
L’altro affronto dell’ATP a Jannik: niente bonus Masters 1000
Quello che appare oggettivamente come uno schiaffo dell’ATP al fenomeno italiano si aggiunge allo sberleffo precedente, l’esclusione dal bonus riservato ai tennisti che meglio si sono comportati nel circuito ATP. Un affare, in questo caso, non solo onorifico, visto che sono in ballo alcuni milioni di dollari. Bene, Sinner è stato “fatto fuori” dalla spartizione del bonus perché non ha preso parte a tutti i tornei Masters 1000. L’assenza del rosso di San Candido a Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid non è stata “giustificata” dalla sospensione concordata con la WADA per il caso Clostebol. E dopo quello schiaffo, questo nuovo affronto che sta provocando vivaci discussioni.
