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Sinner sulle orme di Sampras a Wimbledon, ma la sfida a Struff nasconde un’insidia: il precedente che preoccupa

Quinto quarto di finale consecutivo a Wimbledon per un Sinner sempre più nella storia del torneo, ma chiamato a una sfida contro Struff che potrebbe nascondere qualche insidia in più del previsto

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Matteo Morace

Matteo Morace

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Continua a salire di giri in questo Wimbledon Jannik Sinner, che grazie alla vittoria in tre set (6-3 7-6 6-3) su Shintaro Mochizuki è approdato per il quinto anno consecutivo ai Championships, diventando il giocatore più giovane a riuscirci dal leggendario Pete Sampras nel 1996. Per l’azzurro adesso ci sarà la sfida a un’altra sorpresa del tabellone maschile, Jan Lennard Struff, diventato il giocatore più anziano di sempre a debuttare nei quarti di un torneo dello slam.

Sinner sulle orme di Sampras a Wimbledon

Prosegue il percorso di Sinner, che dopo le difficoltà dei primi turni sembra aver trovato le giuste sensazioni sui campi dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club. Dopo la bella vittoria su Jenson Brooksby Jannik si è sbarazzato agevolmente anche da Shintaro Mochizuki col risultato di 6-3 7-6 6-3 al termine di un incontro in cui non ha mai perso un turno di battuta.

Una vittoria che ha permesso a Sinner di raggiungere per la quinta volta consecutiva i quarti di finale (l’unica volta che ha perso prima a Londra è stato al debutto assoluto nel torneo nel 2021, quando perse all’esordio) a Wimbledon, diventando il più giovane a riuscirci da Sampras, che nel 1996 realizzò questa impresa a 24 anni e 317 giorni.

Le parole di Sinner dopo la vittoria su Mochizuki

Dopo la vittoria su Mochizuki Sinner si è detto soddisfatto della crescita mostrata nel corso dei match disputati finora a Wimbledon: “Grazie per essere rimasti così tanto. Giornata molto lunga, era la prima volta che ci affrontavamo e non sapevo bene cosa aspettarmi, ma ho cercato di gestire meglio di lui alcune situazioni, ma lui è un giocatore incredibile, che ha mantenuto un altissimo livello sin dalle qualificazioni, deve essere orgoglioso. È un giocatore molto scomodo, anche perché la sua palla rimane molto bassa. Ho cercato di essere molto aggressivo. Ho avuto le mie chance anche se nel secondo non le ho sfruttate, però sono soddisfatto”.

Le insidie dietro la sfida a Struff

Nell’intervista in campo Sinner ha parlato anche del suo prossimo avversario Struff, diventato il giocatore più anziano di sempre ad arrivare per la prima volta ai quarti grazie al ritiro di uno sfortunatissimo Hurkacz, costretto a ritirarsi sotto 4-2 nel quinto set dopo essere stati avanti due parziali a zero: “Struff è un giocatore molto aggressivo, un grande servitore, ma la cosa più importante ora è riposare, poi ci penseremo. Io lo rispetto tantissimo, ci siamo affrontati un paio di volte e l’ultima è stata sull’erba di Halle ed era stata molto lottata”.

Come evidenziato dallo stesso Sinner, Jannik dovrà essere bravo a regalarsi delle chance in risposta contro l’ottimo servizio del tedesco e a difendersi dai continui attacchi a rete di Struff, giocatore che sull’erba esprime il proprio miglior tennis e che già nel 2024 aveva messo in grande difficoltà l’azzurro ad Halle, dove l’attuale numero 1 al mondo vinse al tie-break del terzo set.

Wimbledon: il tabellone maschile

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