Fila tutto liscio all’esordio al Masters 1000 di Miami per Jannik Sinner. O meglio, quasi tutto liscio. Dopo i problemi avuti a Indian Wells, anche durante la netta vittoria contro Damir Dzumhur è stata disturbata da un tifoso particolarmente molesto, che ha più volte infastidito i due giocatori in campo, soprattutto il bosniaco, con il quale l’azzurro si è scusato da parte del possibile suo tifoso al momento della stretta di mano al termine dell’incontro.
- Il tifoso molesto e la richiesta di Sinner
- Tifoso agitato subito ripreso dall’arbitro dopo il primo break di sinner.
- Ora per Sinner ci sarà Moutet
Il tifoso molesto e la richiesta di Sinner
Partita fin dall’inizio senza storia quella tra Dzumhur e Sinner, che ci ha messo appena due game per far capire l’andazzo del match poi vinto con un doppio 6-3. I due giocatori in campo non sono però gli unici a catalizzare le attenzioni del pubblico. Con loro anche anche uno spettatore particolarmente molesto, che sin dal primo cambio campo viene richiamato dal giudice di sedia, costretto a intervenire anche successivamente in seguito alle sue urla tra un servizio e l’altro del giocatore bosniaco, visibilmente infastidito.
Una situazione di cui si rende conto ovviamente anche Sinner – già protagonista di uno scontro coi tifosi a Indian Wells -, che all’ennesimo episodio dopo il cambio campo sul 3-2 nel secondo set decide di lamentarsi apertamente con l’arbitro, che chiama il supervisor per chiedere alla sicurezza di intervenire per provare a placarlo.
Tifoso agitato subito ripreso dall’arbitro dopo il primo break di sinner.
Un tentativo inutile quello di Sinner, visto che nell’ultimo gioco il “tifoso” continuerà nei suoi atteggiamenti molesti, soprattutto nei confronti di Dzumhur, infastidito tra un servizio e l’altro anche in quello che si rivelerà essere l’ultimo gioco della partita dato che – anche per via del fastidio provocato dallo spettatore – cederà il servizio. Una situazione che ha palesemente infastidito anche lo stesso Jannik, che pur essendo stato “avvantaggiato” da quanto successo non era certamente felice della situazione, ma anzi, dispiaciuto, come dimostra il fatto che al momento della stretta di mano l’azzurro si sia scusato con il suo avversario da parte di quello che potrebbe essere stato un suo tifoso.
Ora per Sinner ci sarà Moutet
Dopo quanto accaduto oggi Sinner rischia di vivere una situazione simile anche al terzo turno. Questa volta a essere un po’ “molesto” potrebbe però non essere tanto uno spettatore sugli spalti, quanto il suo prossimo avversario, il fumantino Corentin Moutet (che si è sbarazzato di Thomas Machac al termine di una sfida dall’andamento altalenante e conclusa con il risultato di 6-0 1-6 6-4), celebre nel circuito per i suoi trick shot, ma anche per le sue reazione esasperate e spesso teatrali in campo, che finiscono anche per destabilizzare l’avversario e per far scatenare il pubblico sugli spalti. Un aspetto che potrebbe preoccupare Jannik – che lo ha battuto nell’unico precedente tra i due – dopo quanto successo oggi.
