Puntuale come un tormentone estivo di Baby K, come le pubblicità di pandori e panettoni a Natale o come le discussioni sul fatto che non ci siano più le mezze stagioni, oppure che si stava meglio quando si stava peggio, ecco rispuntare un grande classico degli ultimi anni, un leit-motiv diventato ormai ricorrente, un interrogativo ciclico: Jannik Sinner parteciperà al prossimo Festival di Sanremo? La stagione del tennis – si sa – è ormai finita, e allora bisogna inventarsi qualcosa per tenere vivo il trend Sinner. Almeno, così si esprimono quelli bravi. E allora riecco tirar fuori dal cilindro la “solita” domanda da un milione di euro, forse anche qualcosina in più: Sinner stavolta dirà di sì al Festival?
- Sinner a Sanremo, i flop di Amadeus e Conti
- Carlo Conti ci riprova: l'indiscrezione su Jannik
- Ponti d'oro per Sinner al Festival, ma è bufera
Sinner a Sanremo, i flop di Amadeus e Conti
Il primo a provarci era stato Amadeus, ricevendo un garbato ma fermo rifiuto da parte del rosso di San Candido. L’anno scorso, timidamente, un tentativo l’ha fatto pure Carlo Conti, ricevendo lo stesso cortese e categorico “no, grazie” da parte di Sinner. In questo caso, non accompagnato neppure da un videomessaggio, “privilegio” accordato invece ad “Ama” l’anno precedente. Il direttore artistico del Festival si sarà arreso, dunque? Macché. A quanto pare, si sta muovendo personalmente e con ampio spiegamento di mezzi per convincere Jannik ad accettare l’invito. Riuscirà nel suo intento?
Carlo Conti ci riprova: l’indiscrezione su Jannik
A tirare fuori il coniglio dal cilindro è stato il giornalista Alberto Dandolo con un brillante articolo sul settimanale Oggi. Qualche possibilità che il conduttore artistico della celebre kermesse canora riesca a portare Jannik nella Riviera dei Fiori, poco distante dalla sua casa di Montecarlo, in effetti, ci sarebbe. “Il sogno del conduttore toscano è quello di far salire sul palco dell’Ariston il grande tennista e renderlo protagonista di una delle serate del prossimo Festival. Nella scorsa edizione, Conti aveva fatto fuoco e fiamme per averlo ma non ci era riuscito. Quest’anno ce la sta mettendo tutta per ottenere un sì: a Carlo serve un personaggio forte, vista la difficoltà che sta avendo ad aggiudicarsi nomi di peso tra i cantanti in gara”.
Ponti d’oro per Sinner al Festival, ma è bufera
Non è dato sapere esattamente il significato di quell’enigmatico “ce la sta mettendo tutta”. Soldi? Garanzie a Sinner sulla possibilità di allenarsi anche nei giorni della comparsata sanremese? Ampia libertà su tempi, modi e organizzazione dell’intervento? Chissà. Fatto sta che, al semplice rimbalzare dell’ipotesi, sono già scattate le prime rivolte dei fan. “Spiegateci perché volete a tutti i costi rovinarlo“. Oppure: “Ma chissenefrega di Sanremo, a noi importa che Sinner vinca tornei“. E ancora: “Lo volete capire o no che di Sanremo non gliene e non ce ne frega niente?”. Insomma, proprio come ogni anno. Con le solite, care vecchie polemiche.
