A turno, tutti i personaggi pubblici italiano sembrano essere obbligati a esprimere una loro opinione su Jannik Sinner. Questa volta è toccato a Massimo Cacciari, che intervenuto alla trasmissione radiofonica Un giorno da pecora ha si elogiato il tennista azzurro da una parte, ma lo ha anche sminuito nel confronto con i Big3, scagliando anche una bella critica alla finale di Roma vinta dal numero 1 ATP contro Casper Ruud. Intanto da Rafael Nadal arriva un giudizio impietoso sui rivali di Sinner.
- Cacciari: “Secondo me Sinner contro Federer e Nadal perderebbe”
- Cacciari: “Federer e Nadal erano più bravi e avevano più classe”
- Cacciari: “Finale Roma noiosissima”
- Nadal stronca i rivali di Sinner e Alcaraz
Cacciari: “Secondo me Sinner contro Federer e Nadal perderebbe”
Il confronto tra generazioni nello sport si sa, è una di quelle discussioni che ciclicamente ritorna senza mai però arrivare a una risposta chiara e che metta tutti d’accordo. Una discussione che nel mondo del tennis è diventata quasi quotidiana dall’esplosione di Alcaraz e Sinner, che sono riusciti nell’ardua impresa di raccogliere l’eredità dei Big3, coi quali però finiscono spesso con l’essere confrontati, con alcuni che sostengono che il dominio di Carlos e Jannik sia reso possibile dal livello più basso degli avversari rispetto a quelli del recente passato.
Di questa opinione è anche Cacciari, che a Un giorno da pecora ha sostenuto anche che in uno scontro con Federer e Nadal Sinner uscirebbe sconfitto: “Sinner imbattibile? Beh imbattibile perché non gioca con i Federer, i Nadal e i Djokovic. È una competizione un po’ diversa da quella di dieci, quindici anni fa. I suoi avversari non sono schiappe, ma il livello medio non è certo quello di dieci, quindici anni fa. Se vincerebbe o perderebbe contro Federer e Nadal al massimo del loro livello? Secondo me perderebbe. Perderebbe perché erano più completi, per il gioco a rete, smash, eccetera”.
Cacciari: “Federer e Nadal erano più bravi e avevano più classe”
Per l’ex sindaco di Venezia a distinguere Sinner da Federer e Nadal non è solo il livello del tennis che sono in grado di esprimere, ma anche la qualità, la classe: “Erano certamente più bravi, cioè avevano più classe, dai. Credo che Sinner, che è una persona certamente di grande intelligenza e vince soprattutto perché ha diecimila volte più testa dei suoi avversari, sarebbe il primo a essere d’accordo con quello che dico”.
Cacciari: “Finale Roma noiosissima”
Cacciari non ha però risparmiato anche qualche complimento a Sinner, anche se vederlo giocare non sembra essere un’attività particolarmente appassionante per il filosofo, almeno quando non affronta il rivale Alcaraz, come accaduto durante la finale degli Internazionali d’Italia: “Finale di Roma? L’ho vista. Noiosissima. Bravissimo Sinner, concentratissimo. Sinner è veramente il più grande di tutti i tempi, io ritengo, per quanto riguarda la testa, la capacità di concentrazione. Cioè è un grandissimo campione. Però non è Federer, dai, non è Nadal, dai. Insomma, dai”.
Nadal stronca i rivali di Sinner e Alcaraz
A proposito della disparità di livello tra i rivali che Jannik è chiamato ad affrontare rispetto a quelli del passato ha parlato anche Nadal, il quale – senza fare paragoni tra le varie generazione – ha tirato le orecchie agli avversari di Alcaraz e Sinner, per il quale ha speso bellissime parole: “Non mi piace dire che ci sia meno competitività rispetto al passato: ogni epoca è diversa. È chiaro che coloro che dovrebbero essere i loro rivali non stiano rispettando le aspettative. Si sono guadagnati il privilegio di essere in questa posizione. Dobbiamo comunque congratularci con loro: quello che ha fatto Sinner, vincendo i primi Masters 1000 della stagione, è una cosa unica ed eccezionale. Da tifoso, mi fa piacere che questi record vengano battuti”.
