Inizia a delinearsi il Team Europe per la Laver Cup 2026. Il capitano della squadra del vecchio continente Yannick Noah ha deciso di convocare la rivelazione del 2026 Rafael Jodar, che farà il suo esordio assoluto nella competizione. Con ancora un solo posto mancante per completare la squadra sorprende però l’ennesima esclusione di Jannik Sinner, un’esclusione che potrebbe essere dovuta a vari fattori, compreso un rapporto mai sbocciato con Roger Federer, ideatore dell’evento.
- Noah convoca Rafa Jodar per la Laver Cup 2026
- L’assenza di Sinner fa rumore, c’entra il rapporto con Federer?
- La rinuncia alla Laver Cup una scelta di Sinner?
Noah convoca Rafa Jodar per la Laver Cup 2026
Comincia a delinearsi la formazione che a Londra proverà a riportare il titolo della Laver Cup nelle mani di Team Europe. Per provare a battere i rivali del resto del mondo Noah ha deciso di convocare la rivelazione del 2026 Jodar, che si aggiunge così ad Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Flavio Cobolli e Jakub Mensik.
Una scelta dovuta a quanto di buono ha mostrato Rafa in questa prima parte come spiega lo stesso Noah: “Rafael ha disputato una stagione eccezionale e si è meritato questa opportunità. È uno dei giovani talenti più promettenti del nostro sport e ha dimostrato di meritare un posto sui palcoscenici più importanti. Ciò che apprezzo di più è il suo spirito competitivo. Porterà energia, fiducia e una grande determinazione al Team Europa e sono entusiasta di accoglierlo nel gruppo”.
L’assenza di Sinner fa rumore, c’entra il rapporto con Federer?
Nell’elenco dei convocati per il Team Europe sorprende però non leggere nemmeno quest’anno il nome di Sinner, che nonostante sia uno dei giocatori del circuito più apprezzati dal pubblico e il miglior giocatore al mondo da ormai quasi tre anni insieme ad Alcaraz non ha ancora mai disputato la Laver Cup. A cosa sia dovuta questa scelta non possiamo saperlo con certezza, ma alcuni dettagli portano a pensare che alla base possa esserci anche un rapporto mai sbocciato con Federer, ideatore della competizione.
Più volte nel recente passato Roger, che comunque non ha mai nascosto l’incredibile talento di Sinner, aveva ammesso di riconoscersi più in Alcaraz e di preferirlo all’azzurro, oltre a esprimersi in maniera critica sul duopolio avviato dai Sincaraz – accusando il circuito di favorirli assimilando le superfici dei vari tornei – e ad aver espresso i suoi dubbi sul caso clostebol, forse il dettaglio più importante. A conferma del non ottimo rapporto tra Federer e Jannik c’è anche il fatto che i due non si seguano su Instagram (il primo segue però Alcaraz e altri protagonisti dell’attuale circuito, mentre il secondo annovera tra i propri follower gli altri Big4), oltre alla scelta di Roger di non assistere alla finale di Wimbledon nonostante – stando ad alcune indiscrezioni – domenica fosse ancora a Londra.
La rinuncia alla Laver Cup una scelta di Sinner?
La rinuncia a prendere parte alla Laver Cup potrebbe però essere anche una scelta direttamente di Sinner, il quale – a parte rare eccezioni – spesso e volentieri ha rifiutato di partecipare a eventi non ufficiali per concentrarsi sugli impegni più importanti del calendario, ricordando in più occasioni come gestire gli appuntamenti durante l’anno per lui sia estremamente importante. Inoltre potrebbe ancora darsi che Jannik prenda parte alla competizione rimanendo un posto disponibile nel Team Europe, anche se certamente vederlo partecipare come ultimo convocato sarebbe certamente una sorpresa dato che una sua presenza annunciata avrebbe certamente aiutato ad aumentare l’hype attorno all’evento.
