L’amplificazione di quel che si è ammirato sul red carpet veneziano, in occasione della prima de “La Grazia” di Paolo Sorrentino che ha aperto ufficialmente il Festival, si è intersecato con l’iperbole che Jannik Sinner ha disegnato agli Us Open nonostante ciò paia ardito.
Non è lo è affatto, perché Laila Hasanovic lo ha cristallizzato su quel moltiplicatore che le piattaforme social sono divenute oggi e ha fissato la sua presenza mentre a Flushing Meadows il numero 1 siglava l’ennesimo record. E il ricordo di un anno fa, quando Anna Kaliskaya lo baciava in pubblico, è ormai sbiadito come lascia percepire la stessa tennista russa in un’intervista che segna il punto di svolta.
- Laila Hasanovic a Venezia sul red carpet senza Sinner
- Sinner agli US Open, un anno dopo
- Il bacio di Anna Kalinskaya
- Laila Hasanovic a New York per Sinner?
Laila Hasanovic a Venezia sul red carpet senza Sinner
La leggerezza della passerella è appena sfiorata, nella narrazione che la stessa Laila Hasanovic sceglie sul suo account Instagram per descrivere la serata del 28 agosto quando ha indossato uno splendido, ricco, elegante abito firmato da Giorgio Armani e ha intrapreso la sua legittimazione a passi lenti sul tappeto rosso verso il riconoscimento internazionale anche nella veste inedita di compagna del numero 1 al mondo del tennis. Non sono seguiti annunci funzionali, ulteriori rispetto a quel che ha già detto Sinner e che unisce questi giovanissimi protagonisti della scena internazionale, del tennis e della moda.
Non che sia una novità assoluta, per lei, quest’attenzione: in precedente è stata legata al pilota F1 Mick Schumacher che forse subiva allora ancora di più l’attenzione mediatica e l’onere di gestirla in quanto figlio dell’indimenticato Michael.
Sinner agli US Open, un anno dopo
Oggi Laila, riconosciuta come la fidanzata presente ma impegnata su fronti paralleli, è seguita con la medesima cura che si deve a Jannik che la attende, forse, a New York tra impegni previsti in agenda e possibili, nuovi punti da segnare.
Il tutto a un anno di distanza circa da quel successo incredibile, decisivo per la mentalità da numero 1 ATP che Sinner ha dimostrato di avere. Con la sua testa, la sua mentalità, le sue caratteristiche fisiche e comunicative e qualche tratto umano che non guasta. Certo, allora da sfondo il caso Clostebol non agevolavo le cose, anzi.
Sinner agli US Open 2025
Il bacio di Anna Kalinskaya
Il bacio che la sua ex, la tennista russa Anna Kaliskaya, gli stampò sulle labbra fu un segnale di distensione e di leggerezza, una sorta di invito a non trattenere tutto ma a abbandonarsi con una certa disinvoltura anche alle emozioni e al trasporto del momento, a sciogliersi in un abbraccio che venne caricato anche di questo valore. Non erano settimane semplici, per Sinner.
Anna Kalinskaya, a un anno di distanza, si dice innamorata del tennis, è concentrata sulla sua carriera sportiva e nell’intervista concessa a Flaunt Magazine si dimostra sicura, focalizzata e pure carica di una sua ritrovata allegria nel doppio ruolo di pro e modella-influencer su cui sta lavorando con assiduità. “Ogni giorno mi alzo e voglio essere migliore di ieri”.
Anna Kalinskaya
Laila Hasanovic a New York per Sinner?
Agli Us Open farà la sua parte, in attesa di un possibile incontro con Jannik Sinner il quale a sua volta potrebbe essere raggiunto dalla sua compagna Laila Hasanovic e dalla sua famiglia, papà Hanspeter e mamma Siglinde che stanno viaggiando al seguito del figlio più spesso, compatibilmente con gli impegni legati alla loro struttura alberghiera Haus Sinner.
Un intreccio di storie, sport e prospettive che si devono e che si collocano perfettamente in questi 24 anni appena compiuti da Jannik, ormai riferimento che va oltre lo sport.
