Il lunedì de “La Pennicanza” inizia con un condensato di quel che questo 23 marzo ci impone di discutere, approfondire. Con il consueto sarcasmo, Fiorello e Fabrizio Biggio si inoltrano nel presente dell’Italia che cercano di rappresentare e a cui dare forma, volume. Il referendum, al pari della meravigliosa impresa di Sofia Goggia e poi anche la consueta chiamata alla famiglia Sinner. Ormai un classico, un pilastro della costruzione dei testi per questo piccolo esempio di come ritagliarsi una camera tutta per sé, nell’era digitale.
- Il referendum secondo Biggio e Fiorello
- Elogio a Sofia Goggia
- La famiglia Sinner
- L'attualità con il rider
Il referendum secondo Biggio e Fiorello
Si apre con il tema di giornata, il referendum costituzionale la puntata odierna di lunedì 23 marzo. “Circa il 50% degli attori ha votato”,, la battuta. Il surreale Presidente della Repubblica interviene così a telefono: “Vi sembra normale? Sembravo Francesco Totti! Mi cantavano ‘Facci un gol, Sergio facci un gol’, ‘Oh mamma mamma, mi batte il corazón…’. Questo aspetto calcistico ha ispirato però il mio voto: ho deciso di invalidare la scheda apponendo la dicitura ‘Rosanero alè, torneremo in Serie A’!”.
Il Presidente Mattarella, in un continuum quasi surreale, approfondisce poi la sua giornata a Palermo: “Purtroppo non riesco a contenere l’affetto degli italiani, ma fortunatamente uno dei miei corazzieri è campione di MMA, quindi attenzione! Ho fatto una scorpacciata di pane, panelle, sfincioni… per digerire, ho fatto quattro ore di cammino sul Monte Pellegrino. Ora purtroppo devo tornare ai doveri istituzionali…”.
Elogio a Sofia Goggia
L’impresa di Sofia Goggia, vincitrice della Coppa del Mondo di SuperG, consente a Fiorello di ricorrere alla consueta videochiamata con la campionessa di sci.
“Era una coppa che mi mancava, ne avevo vinte quattro di discesa, ma non quella del SuperG. Come ho festeggiato? Ieri c’erano due feste di fine stagione, quindi sono stanchissima, sono nel letto da stamattina! Cosa manca ora? Sicuramente non ho mai vinto i Mondiali: ho vinto le Olimpiadi, ma non i Mondiali. Ho l’argento e il bronzo, ma non l’oro…”. “Sono convinto che Sofia si darà al mondo dello spettacolo, quando smetterà di sciare…”, ha aggiunto Fiorello.
La famiglia Sinner
Passaggio ormai consolidato del programma è quello con la famiglia Sinner che commenta la sconfitta, imprevista, al rivale Carlos Alcaraz ad Indian Wells contro Korda. Il fratello Mark è incredulo: “Alcaraz ha perso? Quando? Siamo dispiaciutissimi. Lo sport è sport, quindi ci dispiace sempre. Noi, festeggiare? Ma quando mai…”. E invece, in sottofondo, partono celebrazioni tra musiche ad alto volume e bottiglie di spumante stappate. C’è anche Jannik, che interviene ma solo per… lanciare una delle sue solite pubblicità.
L’attualità con il rider
In chiusura, le notizie di cronaca. Fiorello si concentra sull’episodio del rider rapinato ‘a domicilio’: “Chiama rider e lo rapina… praticamente il rapinatore pigro – sdrammatizza lo showman, che poi si fa più serio -. Spezzo una lancia in favore di questi ragazzi, spero venga regolamentato quanto prima quello che c’è da regolamentare. Un appello a chi fa uso di queste app di delivery: lasciate qualcosa per i ragazzi. Anche 2 euro, 3 euro, qualsiasi cosa!”.
