Dopo giorni di silenzio e l’emergere di voci e indiscrezioni contrastanti, è arrivato finalmente il sospirato aggiornamento ufficiale sulle condizioni di Sofia Goggia. La Federazione Italiana Sport Invernali ha comunicato l’esito degli esami clinici che hanno chiarito la natura del problema occorso alla campionessa bergamasca in occasione della fase di preparazione a Ushuaia, in Sudamerica. Goggia era dovuta rientrare prima in Italia, chiudendo anticipatamente il programma di preparazione dall’altra parte del mondo. Adesso si sono comprese le ragioni che hanno provocato la sua indisposizione.
- Sofia Goggia, l'aggiornamento FISI sulle condizioni
- Le prime parole dell'azzurra
- Il percorso di recupero di Goggia dopo la debilitazione
- Quando torna Goggia? Il 24 ottobre si gareggia a Solden
Sofia Goggia, l’aggiornamento FISI sulle condizioni
Il comunicato della FISI recita testualmente: “Sofia Goggia ha concluso una serie di esami clinici approfonditi presso la Casa di Cura La Madonnina e l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, i quali hanno riscontrato due differenti infezioni virali che, sommate una con l’altra, hanno creato effetti ancor più amplificati a livello fisico, causando un forte stato di debilitazione all’atleta”. Il peggio, fortunatamente, sembra essere alle spalle: “Goggia ha già iniziato in questi giorni il percorso di recupero – recita ancora la nota – stilato in collaborazione con la commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri“. La Fisi ha anche voluto rimarcare l’importante supporto specialistico svolto in ambito virologico del Centro delle Malattie Infettive Regionale (CeReMI) di Pavia.
Le prime parole dell’azzurra
Dopo il comunicato della federazione, nel pomeriggio sono arrivate anche le prime parole di Sofia Goggia che ha rotto un lungo silenzio e si è rivolta direttamente ai suoi fan dalla sua pagina Instagram: “E’ stata una trasferta breve, intensa e non semplice. Sono molto dispiaciuta di essere stata costretta a tornare prima e aver rinunciato a parte della preparazione, anche se sono molto contenta di come sia andata la prima settimana sugli sci. Ringrazio di cuore tutti i medici del Gruppo San Donato e tutti gli specialisti per il prezioso supporto che mi è stato dato quando sono tornata. Ora che la verità è venuta a galla e abbiamo individuato il problema (ho avuto due infezioni virali che mi han procurato sintomatologie “particolari”), possiamo procedere alla sua risoluzione ma per farlo bisogna munirsi di tempo e tanta, tanta pazienza… un po’ come sempre. Sono si in miglioramento, ma attualmente anche parecchio debilitata. A presto“.
Il percorso di recupero di Goggia dopo la debilitazione
Impossibile sbilanciarsi con certezza sulla data effettiva del rientro in pista della bergamasca, in ogni caso la fase di recupero e di riavviamento dell’attività fisica è già cominciata, sotto lo sguardo vigile della commissione medica e col monitoraggio costante di tutti i parametri. Dopo uno stress così forte, il fisico di Sofia deve recuperare progressivamente e in modo mirato le energie venute meno nelle ultime settimane. Saranno le risposte fornite da Goggia nel corso delle sue attività, negli allenamenti a fornire un quadro più dettagliato della situazione e a rendere meno vago lo scenario legato al suo ritorno.
Quando torna Goggia? Il 24 ottobre si gareggia a Solden
C’è ancora un mesetto di tempo prima della partenza della Coppa del Mondo 2026-27: il 24 ottobre è in calendario la prima tappa della nuova stagione nella tradizionale cornice di Solden, in Austria, e non vi sono ovviamente sicurezze di sorta a proposito della presenza di Goggia. In base all’evoluzione della situazione la bergamasca potrà riprendere gli allenamenti a pieno regime e dare indicazioni sul possibile ritorno alle gare. Una fase di incertezza che riguarda Goggia e che coinvolge, ironia della sorte, anche la sua compagna d’avventura in azzurro, Federica Brignone, pure alle prese con problemi fisici di altro tipo.
