Che incanto. Sofia Raffaeli è l’oro della ritmica italiana. La campionessa marchigiana, già bronzo nell’all-around, ha trionfato al cerchio, nella prima finale di specialità dei Mondiali di Rio de Janeiro, confermandosi tra le beniamine del pubblico brasiliano, che ha fatto un gran tifo per lei. Poi ha vinto anche il bronzo alla palla, confermandosi in stato di grazia. Il tutto davanti alle telecamere di Rai 2, che ha trasmesso in diretta entrambe le finali. E non è ancora finita: c’è spazio anche per un ultimo assalto al podio alle clavette. Applausi anche per Tara Dragas, debuttante ai Mondiali e ottima quarta al nastro e sesta alla palla. Delusione totale, invece, per le Farfalle, che alle finali a squadre non si sono neppure qualificate.
- Ritmica, Sofia Raffaeli oro al cerchio e bronzo alla palla
- Mondiali, applausi anche alla deb Dragas: male le Farfalle
- Italia 15ma in qualificazione, ma non chiamatelo "disastro"
Ritmica, Sofia Raffaeli oro al cerchio e bronzo alla palla
Sofia Raffaeli da urlo, dunque. Prima a gareggiare al cerchio, ha deliziato gli appassionati tifosi carioca tra le note di “Tu si ‘na cosa grande” e ha chiuso con un risultato eccellente: 30.650. Alle sue spalle Stiliana Nikolova con 29.950 punti e Anastasia Simakova con 29.400. Solo quinta la dominatrice dell’all-around, Darja Varfolomeev. Raffaeli sul podio anche nella palla: 28.750 punti per lei, d’un soffio davanti a Ikromova Takhmina (28.700) e dietro soltanto a Darja Varfolomeev (29.850) e Rin Keys (29.050). Sesto posto per Tara Dragas, che ha chiuso con un punteggio comunque di tutto rispetto: 28.050.
Mondiali, applausi anche alla deb Dragas: male le Farfalle
Raffaeli ancora protagonista della finale alle clavette, chiusa in quinta posizione. A seguire l’eccezionale quarto posto di Dragas al nastro individuale, condito pure da qualche rimpianto e da un pizzico di amarezza per un ricorso respinto. Per le Farfalle, invece, neppure la gioia di disputare una finale dopo la fase di qualificazione, un risultato che facciamo addirittura fatica a riportare visti i trionfi degli anni precedenti: 15mo posto. Dopo un sesto posto ad aprile in Coppa del Mondo qualcuno c’era rimasto male leggendo di “disastro”: bene, ci affidiamo al report della FederGinnastica per dar conto della prova delle azzurre, alla vigilia date – a buona ragione – in grado di lottare per una medaglia.
Italia 15ma in qualificazione, ma non chiamatelo “disastro”
Ecco cosa scrive la FGI sulle Farfalle. “Per l’Italia è stata una giornata amara: la squadra azzurra ha chiuso soltanto al 15º posto con 46.300 punti, lontana dalla zona medaglie e da quella di accesso alle finali di specialità. Due esercizi sottotono, entrambi valutati 23.150, hanno inciso pesantemente sul punteggio complessivo delle Farfalle. Paris e compagne hanno mostrato buoni spunti tecnici, ma perdite e qualche imprecisione negli scambi hanno pesato come macigni. Un risultato che lascia l’amaro in bocca, considerando le potenzialità del gruppo, ma che potrà essere uno stimolo per ripartire: la concorrenza internazionale si è dimostrata di altissimo livello, e per rientrare stabilmente nell’élite serviranno compattezza e coraggio“.
