La splendida cornice del MetLife Stadium di New York fa da spettacolare palcoscenico per l’ultimo atto del Mondiale 2026. Una Coppa del Mondo che non ha mancato di regalare sorprese e che, dopo 103 incontri disputati e 307 gol messi a segno, ha condotto Spagna e Argentina a novanta minuti (e oltre) dal titolo. Le stelle, ovviamente, non mancano, a partire da Lionel Messi e Lamine Yamal, regolarmente in campo nonostante i dubbi sulla sua forma fisica degli ultimi giorni.
- Spagna-Argentina, giù il sipario sul mondiale 2026
- Spagna, Yamal regolarmente in campo: De la Fuente
- Argentina, Lautaro ancora dalla panchina: le scelte di Scaloni
- Spagna-Argentina: le formazioni ufficiali
Spagna-Argentina, giù il sipario sul mondiale 2026
Da una parte la nazionale di De la Fuente, solida e cinica, prima nel Gruppo H con Capo Verde, Uruguay e Arabia Saudita e capace poi di eliminare ai sedicesimi l’Austria con un netto 3-0. Agli ottavi e ai quarti sono invece cadute rispettivamente 1-0 e 2-1 il Portogallo di Cristiano Ronaldo e il Belgio, entrambe punite da una rete di Merino all’ultimo respiro. Autorevole e meritato, infine, il successo 2-0 in semifinale contro la Francia, indicata da molti come la favorita per il titolo.
Dall’altro lato della barricata, l’Argentina cerca la riconferma. Le uniche due nazionali a riuscirci sono state l’Italia e il Brasile. Spinta dalle giocate di Lionel Messi la selección ha superato a punteggio pieno il Gruppo J, battendo Austria, Algeria e Giordania. Nella fase a eliminazione diretta, l’albiceleste ha superato 3-2 e non senza difficoltà Capo Verde ed Egitto, per poi andare a imporre 3-1 ai supplementari contro la Svizzera e piegare l’Inghilterra – terza dopo la spettacolare finalina con la Francia – in semifinale con l’incornata di Lautaro in pieno recupero.
Spagna, Yamal regolarmente in campo: De la Fuente
Sospiro di sollievo per Luis de la Fuente, che potrà contare su Yamal. Il talento del Barcellona, che fino a questo momento non è ancora riuscito pienamente a lasciare la propria firma sul Mondiale, è regolarmente in campo dopo gli allenamenti saltati in settimana. Come confermato dal Ct della Roja, Lamine “sta bene”.
E, allora, spazio a lui alle spalle di Oyarzabal insieme a Buena e a Dani Olmo. In mediata è ancora una volta Fabian Ruiz a gestire le operazioni in coppia con Rodri, mentre in difesa, davanti alla porta di Unai Simon agiranno Cubarsi e Laporte con Cucurella e Pedro Porro sugli esterni.
Argentina, Lautaro ancora dalla panchina: le scelte di Scaloni
Nessun problema di formazione per Scaloni, che costruisce il suo 4-4-2 attorno a Lionel Messi, indicato come seconda punta, ma libero di spaziare liberamente in ogni zona del campo. Al suo fianco, spazio a Julian Alvarez, con Lautaro Martinez ancora in panchina. In mediana ci sono De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister, con la novità Nico Gonzalez, preferito a Peredes.
L’altra novità di formazione il Ct dell’albiceleste la regala in difesa dove al posto di Molina agisce Montiel. Sull’altra fascia gioca Tagliafico, mentre il duo di centrali è quello titolare, con Romero e Lisandro Martinez. Porta difesa, ovviamente, dal “Dibu” Emiliano Martinez, che resta nei radar della Juventus nonostante l’ultima frenata.
Spagna-Argentina: le formazioni ufficiali
- Spagna (4-2-3-1): Unai Simon, Pedro Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Lamine Yamal, Dani Olmo, Baena; Oyarzabal. Ct: Luis de la Fuente
- Argentina (4-4-2): Emiliano Martinez, Montiel, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister, Nico Gonzalez; Messi, Julian Alvarez. Ct: Lionel Scaloni
