Prima Harry Kane, poi Kylian Mbappé, quindi Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Tra i grandi protagonisti del Mondiale mancava ancora Lamine Yamal. La stellina della Roja riceve il MVP a fine gara, dopo il 3-0 contro l’Austria, nonostante non abbia prodotto gol o assist con la Spagna. E’ bastata una prestazione da migliore in campo per certificare però il suo ritorno, dopo i problemi fisici delle scorse settimane.
- Come ha giocato Yamal
- "Sto tornando quello di prima"
- L'abbraccio con il fratellino Keyne
- Spagna-Portogallo: la sfida a Cristiano Ronaldo
- Le parole del Ct De La Fuente
Come ha giocato Yamal
Yamal è stato eletto migliore in campo pur senza partecipare direttamente ai tre gol della Spagna. Una prestazione fatta soprattutto di strappi e iniziative individuali: ha completato cinque dribbling su otto tentati, creando costanti problemi alla difesa austriaca, anche se gli è mancato soltanto il gol. Il premio, assegnato anche attraverso il voto dei tifosi, ha certificato il ritorno del talento spagnolo tra i protagonisti assoluti del Mondiale.
“Sto tornando quello di prima”
Nonostante il premio vinto a fine gara, il talento del Barcellona ha messo al primo posto il passaggio del turno: “Sono molto felice, soprattutto per la qualificazione, che era la cosa più importante. Siamo usciti tutti dall’hotel pensando di voler andare a Dallas e giocare gli ottavi. E a poco a poco, sto iniziando a sentirmi di nuovo me stesso, a fare gli inserimenti necessari, i dribbling, tutto.”
Sul piano fisico non ha dubbi: “Sono al 100%, sono pronto a giocare quanto mi chiederà l’allenatore.”
L’abbraccio con il fratellino Keyne
Uno dei momenti più emozionanti di Spagna-Austria è arrivato a fine gara per Yamal. Le telecamere hanno immortalato in tribuna il fratellino di Lamine, il piccolo Keyne, appena tre anni, impazzito di gioia sul terzo gol della Spagna. Le immagini sono diventate subito virali e il numero 10 spagnolo, rivedendole nel post partita, si è commosso.
“Mi commuove vedere mio fratello felice, mia madre che vive la vita che ha sempre sognato, i miei amici. È tutto per mio fratello. È come un figlio per me e gli voglio un bene dell’anima”. Non è la prima volta che il legame tra i due conquista il pubblico: già dopo il trionfo a Euro 2024 Yamal aveva festeggiato in campo stringendo Keyne tra le braccia.
Spagna-Portogallo: la sfida a Cristiano Ronaldo
Agli ottavi ci sarà sfida con Cristiano Ronaldo, dopo la vittoria del Portogallo contro la Croazia, il ‘nemico’ numero uno per la Spagna, ma Yamal non vuole distrazioni: “Sarà un onore giocare contro Cristiano, ovviamente. Ma sono concentrato sulla vittoria e non mi interessa chi passa il turno dall’altra parte.”
Per non perdere il contatto con la realtà, il diciottenne si affida sempre agli affetti più stretti: “Mi concentro sul giocare a calcio, trascorrendo molto tempo con la mia famiglia. Sono le uniche persone che mi vedono ancora come Lamine, per quello che sono. Bisogna godersela, perché la carriera è molto breve e non sarò mai più a un Mondiale a 18 anni.”
Le parole del Ct De La Fuente
Ha detto che quella di ieri sera è la partita su cui costruire la prossima. Così il Ct della Spagna De La Fuente ha commentato la gara vinta contro l’Austria: “Dobbiamo migliorare in fase difensiva. Dovevamo affinare il nostro pressing alto, almeno fino al primo intervallo. Abbiamo corretto alcune cose, ma si tratta sempre di migliorare. Possiamo migliorare la nostra efficacia. E il prossimo avversario sarà più ostico, il che ci costringerà a raddoppiare gli sforzi.”
