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Spavento per Marc Marquez durante i festeggiamenti

Il campione del mondo si fa male a una spalla.

Disavventura per Marc Marquez durante il giro d'onore dopo il trionfo di Motegi che gli ha permesso di conquistato il settimo Mondiale della sua carriera (a soli 25 anni). Il centauro della Honda, nella foga dei festeggiamenti, abbracciando Scott Redding si è dislocato una spalla. Crollato a terra per il dolore, è stato aiutato dal fratello Alex.

"Quando mi sono sdraiato a terra la spalla era fuori – ha spiegato a Sky -. Dopo il traguardo ho abbracciato Redding e mi è uscita la spalla sinistra. Mio fratello Alex me l’ha rimessa dentro e abbiamo continuato a festeggiare. Dovrò fare un’operazione, a fine stagione, ma adesso non c’è tempo. Domani sicuramente farà un po’ male, ma adesso siamo a posto. A chi ho pensato quando ho alzato le braccia al cielo? Nei momenti felici, mi ricordo sempre di mia nonna che non c’è più, penso a tutta la mia famiglia e a mio nonno che è a casa. E poi il team, i fan e tutto il pubblico, il mio allenatore… Io sono qui, ho vinto io ma ho tanta gente dietro che mi aiuta, senza di loro tutto questo non si potrebbe fare".

Sul suo settimo Mondiale, festeggiato con una strana scenografia stile videogame a bordo pista: "Livello 7 raggiunto? È una cosa a cui non ho pensato subito. Non so se è un’idea del fan club, o del mio designer o di mio fratello, devo chiedere. Sono molto contento perché dopo Aragon ho iniziato a vedere che il titolo era vicino. Mi sono detto proviamo a vincercelo al primo match point e lo abbiamo fatto. Sicuramente riuscirci qui è molto importante per la Honda, contento come è andato tutto il weekend".

L'analisi della gara: "Contento, peccato per Dovi. La gara è stata come l’avevo immaginata. Volevo fare una buona partenza e un buon primo giro, e al primo giro eravamo dietro a Dovizioso, questo era l’obiettivo. Poi sono stato dietro a lui e cercato il feeling con la moto. E poi, quando mancavano nove giri alla fine, ho provato l’attacco. Ci ho provato, ho sbagliato e Dovi mi ha ripassato. Poi ho fatto il secondo attacco, Dovi per sfortuna è caduto. Mi sarebbe piaciuto essere con lui sul podio perché sono state belle battaglie. Ma sono contento perché questa stagione è stata molto bella. La strategia di questo anno è stata quella con cui ha guidato lo scorso anno Andrea. Ho imparato tanto da lui l'anno scorso e anche quest’anno. È molto bravo e penso che il suo livello sia molto alto. Credo che anche il prossimo anno continueremo con le battaglie fino alla fine".

SPORTAL.IT | 21-10-2018 10:20

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