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Svezia-Italia U21 0-4, le pagelle: Koleosho la perla di Baldini, senza Pisilli è Ndour il nuovo leader 

Con due gol e un assist l’attaccante del Paris FC è l’uomo partita per gli azzurrini, che restano a 3 punti dalla capolista Polonia. Grande prova del centrocampista, deludono Dagasso e Fini  

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Fabrizio Napoli

Fabrizio Napoli

Giornalista

Giornalista professionista, per Virgilio Sport segue anche il calcio ma è con la pallanuoto che esalta competenze e passioni. Cura la comunicazione di HaBaWaBa, il più grande festival di waterpolo per bambini al mondo

Continua a segnare tanto e a vincere l’Italia U21 che a Boras surclassa la Svezia col risultato di 4-0 e si tiene a 3 punti dalla Polonia, capolista del girone E delle qualificazioni agli Europei U21. Senza Pisilli, a Zenica con la Nazionale di Gattuso, è Ndour a cucirsi addosso il ruolo del leader degli azzurrini, mentre Koleosho brilla con 2 gol e un assist. Sotto tono Dagasso e Fini.

La chiave della partita

Privo ormai di Pisilli e Palestra, chiamati “al piano di sopra” dal c.t. Gattuso, Baldini cambia due pedine dell’Italia U21 rispetto alla vittoria sulla Macedonia del Nord, entrambe sulla fascia destra, inserendo Kayode e Fini per Favasuli e Cherubini. Il 4-3-3 azzurro non perde compattezza, soprattutto nel pressing: l’aggressione alla Svezia è puntuale e organizzata, gli azzurrini tengono il possesso e dopo aver sbloccato l’incontro con un rigore guadagnato da Lipani e trasformati da Koleosho raddoppiano proprio grazie a una palla recuperata dall’attaccante del Paris Fc in fase di pressione.

Italia U21 migliore seconda delle qualificazioni

In avvio di ripresa è ancora Koleosho a propiziare il tris di Ndour con la migliore giocata della partita, dribbling e passaggio vincente. Poi arriva anche il 4-0 di Lipani che porta a 25 i gol e a +20 la differenza reti degli azzurrini nel gruppo E: l’Italia U21 è la migliore seconda delle qualificazioni, ma vincendo le gare con l’Armenia e lo scontro diretto dell’ultima giornata con la Polonia può ancora vincere il girone.

Le pagelle dell’Italia U21

  • Palmisani 6 – Il sole in faccia nei primi minuti di gara non lo aiuta nelle uscite alte, lui se la cava con grande sicurezza, poi tiene alto il livello di attenzione.
  • Kayode 6,5 – I lanci da catapulta sulle rimesse laterali creano scompiglio nella incerta difesa della Svezia, ma è nella riaggressione e nei recuperi che si fa apprezzare maggiormente.
  • Comuzzo 6 – Gli svedesi lo mettono raramente in difficoltà (dal 37’ s.t. Calvani SV).
  • Chiarodia 6,5 – Guida la difesa con autorevolezza, scegliendo bene i tempi per rompere la linea e impedire agli svedesi di girarsi e puntare la porta. Qualche problema sui palloni alti.
  • Bartesaghi 6,5 – Koleosho se la cava benissimo da solo, lui limita le sgroppate e bada a tenere la posizione. Nella ripresa si fa valere su piazzato con l’assist al bacio per Lipani. Diffidato e ammonito, salterà la trasferta in Armenia (dal 22’ s.t. Ahanor 6 – Debutto assoluto in maglia azzurra per il difensore nato ad Aversa).
  • Ndour 7,5 – Pressa, recupera, si inserisce in area e scombina i piani difensivi della Svezia eseguendo alla perfezione le rotazioni con Kayode e Fini. Nella ripresa trova anche il gol: senza Pisilli l’U21 pare aver trovato un nuovo leader.
  • Lipani 7 – Insolitamente impreciso, soprattutto in avvio, ma firma la giocata che sblocca la partita col movimento con cui anticipa Zatterstrom, guadagnando il rigore dell’1-0. Perfetta l’incornata del 4-0.
  • Dagasso 5,5 – Generoso nel pressing, ma dal suo sinistro ci si aspetta di più (dal 12’ s.t. Venturino 6 – Entra a gara ormai chiusa, ma conferma comunque la sua intraprendenza).
  • Fini 5,5 – Tanto movimento per aiutare il centrocampo a far arrivare la palla sulla trequarti, ma una volta in possesso manca di qualità (dal 12’ s.t. Cherubini 6 – Più propenso allo scambio con Kayode, serve un paio di palloni interessanti a centro area).
  • Ekhator 6 – Litiga col sintetico e perde qualche pallone di troppo, ma nel primo tempo i suoi movimenti tengono in ansia i centrali svedesi (dal 37’ s.t. Faticanti SV).
  • Koleosho 8 – Trasforma il rigore e acquista sicurezza nelle giocate, poi propizia l’errore di Skoglund e batte con freddezza Bisheari per mettere al sicuro il risultato. Per certificare la prova da uomo partita arriva anche la perla dell’assist per Ndour: dribbling secco e verticalizzazione.

Top & Flop della Svezia U21

  • Sonko 5,5 – L’unico a provare a mettere in difficoltà la difesa avversaria puntando Kayode: l’azzurrino però lo contiene
  • Zatterstrom 5 – Ingenuo in occasione del fallo su Lipani.
  • Skoglund 4,5 – Regala a Koleosho la palla del raddoppio.

Svezia-Italia U21 0-4: il tabellino

Svezia U21 (4-4-2): Bishesari; Skoglund, Amoran, Zatterstrom, Tolf (dal 14’ s.t. Sjostrand); Antwi, M. Karlsson (dal 39’ s.t. Kanga), Bjorklund, Sonko (dal 22’ s.t. Kusi-Asare); Omorowa (dal 22’ s.t Njie), Rafferty (dal 22’ s.t. Thorell). All. Backstrom.

Italia U21 (4-3-3): Palmisani; Kayode, Comuzzo (dal 37’ s.t. Calvani), Chiarodia, Bartesaghi (dal 22’ s.t. Ahanor); Ndour, Lipani, Dagasso (dal 12’ s.t. Venturino); Fini (dal 12’ s.t. Cherubini), Ekhator (dal 37’ s.t. Faticanti), Koleosho. All. Baldini.

Arbitro: Bourdeaud’hui (Bel)

Marcatori: al 19’ p.t. (rig.) e 22’ p.t. Koleosho (I), al 5’ s.t. Ndour (I), al 18’ s.t. Lipani (I).

Note: ammoniti Chiarodia (I), Bartesaghi (I).

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