I segni sono ancora visibili, ma mostrati per non dimenticare che cosa è accaduto nella notte di Capodanno a Crans-Montana e nella vita di Tahirys Dos Santos. Diciannove anni, vittima dell’incendio che ha causato la morte di 41 vittime e 115 feriti, il talento del Metz ha ancora negli occhi le scene di dolore e devastazione provocate dalle fiamme che hanno cancellato in una serata di gioia, aspettativa e desiderio di futuro la serenità e la gioia di quei ragazzi e ragazze.
- Primo contratto di Tahirys Dos Santos da pro
- La carriera, dagli esordi al contratto
- La riflessione di Dos Santos
Primo contratto di Tahirys Dos Santos da pro
Il calciatore è qui, è tornato a sperare, a riprendersi con un percorso che lo accompagna il campo: ha firmato il suo primo contratto da professionista, un accordo annuale, con il Metz, la società per la quale era tesserato. E che lo ha atteso, sostenuto, aiutato. Tathirys è stato uno degli oltre 100 feriti, con ustioni sul 30% del corpo che hanno richiesto un innesto cutaneo e una lunga convalescenza. In squadra è tornato a giocare con la squadra riserve del Metz l’11 aprile scorso.
La carriera, dagli esordi al contratto
Prodotto del settore giovanile del club (è entrato quando aveva appena 8 anni) e capitano della squadra riserve in National 3 all’inizio della stagione, si allenava occasionalmente con la prima squadra ed era stato convocato il 20 dicembre per una partita di Coppa di Francia a Biesheim.
Nella notte di festa e divertimento, si trovava nella località svizzera per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Invece la tragedia lo ha travolto, vittima di quel che è accaduto nel bar Le Constellation di Crans-Montana e su cui la magistratura sta accertando fatti e i diversi gradi di responsabilità per rispondere alle domande e alla richiesta di verità da parte dei sopravvissuti. Di quelle vittime e dei familiari, che rimangono in attesa di risposte.
La riflessione di Dos Santos
“Sono molto felice e orgoglioso di firmare il mio primo contratto da professionista con la squadra per cui ho sempre tifato fin da bambino”, ha commentato Dos Santos in un comunicato stampa del Metz, condiviso anche sugli account ufficiali della società.
“È il coronamento di tanti anni di duro lavoro, sacrifici e determinazione per realizzare il mio sogno d’infanzia”, ha continuato. “Questo momento ha un significato ancora più speciale dopo i difficili mesi trascorsi in ospedale. Questa esperienza mi ha reso più forte e mi ha insegnato a non mollare mai”.
“Voglio mandare tutto il mio sostegno a tutti coloro che stanno ancora lottando. Non perdete mai la speranza”, ha tenuto a ripetere anche in questa circostanza Tahirys che è uscito dall’ospedale ormai da tempo ma non dimentica chi si trova ancora lì e lotta per tornare.
Il Metz è ultimo in Ligue 1 con tre vittorie in 30 partite e dista 10 punti dalla salvezza a quattro giornate dalla fine del campionato.
