Non si placa l’indignazione generale dopo la decisione della FIFA di sospendere la squalifica di un turno all’attaccante degli USA Folarin Balogun che era stato espulso per un intervento scomposto sulla gamba di Tarik Muharemovic durante la partita valida per i sedicesimi di finale contro la Bosnia ed Erzegovina. “L’applicazione della squalifica è sospesa per un periodo di prova di un anno”, ha dichiarato la FIFA. “Se il giocatore commetterà un’altra infrazione di natura e gravità simili durante il periodo di prova, la sospensione sarà revocata e la sanzione applicata, fatte salve eventuali sanzioni aggiuntive imposte per la nuova infrazione”. Balogun sarà quindi disponibile per gli ottavi in programma domani contro il Belgio, la cui federazione sta valutando se portare avanti o meno un ricorso. Anche Marco Tardelli, durante il pre-partita su Rai1, è stato assai caustico.
- Lo sfogo di Tardelli
- Paola Ferrari prende le distanze
- L'indiscrezione del New York Times
- I tifosi si schierano con Tardelli
Lo sfogo di Tardelli
Intervenuto nel dibattito in studio l’ex centrocampista della Juventus e della Nazionale ha detto: “È una gran brutta cosa perché, al di là del fatto che lui possa aver commesso il fallo volontariamente o meno, se fosse successo in area di rigore avrebbero dato il rigore. Sicuramente. Era rigore. E allora era anche fallo e, di conseguenza, questa decisione non andava annullata. Ma in questo Mondiale si può fare di tutto, perché basta ricevere degli ordini”.
Paola Ferrari prende le distanze
Subito è calato il gelo con la conduttrice Paola Ferrari che subito è intervenuta: “Ah, degli ordini, dici. Va bene, certo, quello che dici è importante e te ne assumi la responsabilità”. Tardelli però ha subito voluto chiarire: “Io non ho fatto nessun nome”. Tutti hanno pensato ad un riferimento a Trump e la stessa Ferrari poco dopo ha fatto riferimento proprio al tweet del presidente degli Stati Uniti che ringraziava Infantino per la decisione.
L’indiscrezione del New York Times
Stando al New York Times, che ha citato tre testimonianze diverse, sarebbe stato infatti direttamente Donald Trump a telefonare al presidente della Fifa Gianni Infantino per chiedere l’annullamento della sanzione. La vicenda si inserirebbe inoltre nel contesto dei tentativi, portati avanti da anni da Infantino, di ingraziarsi Trump.
I tifosi si schierano con Tardelli
Sul web l’episodio ha acceso i tifosi. Fioccano le reazioni: “Tardelli si deve prendere la responsabilità, di aver detto la verità” e poi: “Tardelli ha fatto un commento in linea con i fatti accaduti. Lei non ha nemmeno il coraggio di commentarli” e anche: “Come al solito Tardelli dice le cose come stanno e la Ferrari inutile come sempre” e ancora: “Tardelli, grazie, ci mancano tanto le persone con la schiena dritta!”
C’è chi scrive: “Ha perfettamente ragione Tardelli, anche qui sudditi di Trump” e poi: “Ha ragione Tardelli, è stato sin troppo morbido. La Fifa è serva di Trump” e anche: “Tardelli è’ l’unico che ha il coraggio di dire come stanno davvero le cose. Grande”, oppure: “Dalla parte di Tardelli. Certe cose vanno dette”.
Il web è scatenato: “Tardelli è il meno peggio ma posso dire una cosa? Possiamo finalmente archiviare l’eroico mondiale del 1982 e prendere commentatori che non siano fermi al calcio anni 80?” e poi: “Tardelli ha detto semplicemente la verità, io condivido assolutamente” e infine: “Mai avuto particolarmente in simpatia Tardelli, ma qui è stato un gigante, tanto di cappello”.
