È una pagina nera per la Ternana e per il calcio italiano: avviata la procedura di liquidazione volontaria della società. Città sotto shock e Lega Pro in agitazione: se il club venisse escluso dal campionato, la classifica del girone B verrebbe stravolta a due giornate dal termine della stagione regolare. A beneficiarne sarebbe soprattutto l’Arezzo, praticamente promosso in B.
- Ternana sotto shock, è in liquidazione volontaria
- Cosa succederà alla Ternana?
- Ternana esclusa? Come cambia il girone B
Ternana sotto shock, è in liquidazione volontaria
L’amaro epilogo era nell’aria, anticipato a colpi di dichiarazioni al vetriolo del Sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, tra l’altro ex proprietario della Ternana, messa ieri in liquidazione volontaria, al termine di una drammatica assemblea dei soci che rischia di porre fine al club sul tramonto dell’attuale stagione sportiva.
La famiglia Rizzo ha fatto un passo indietro. L’ex amministratore delegato Fabio Forti ha annunciato le sue dimissioni, affermando che “la Ternana è in liquidazione volontaria, non è fallita”. Sarà un liquidatore a occuparsene, mentre il Tribunale di Terni nominerà un curatore fallimentare che stabilirà se sussistono o meno le condizioni per proseguire l’attività sportiva della società. L’attuale proprietà “ha deciso di non aumentare il capitale sociale e di non effettuare i versamenti necessari per coprire le perdite”, ha spiegato Forti come riportato da Ternana News.
Ternana, l’esultanza dopo un gol segnato (LPS)
Cosa succederà alla Ternana?
Cosa succederà ora alla Ternana? Il passo più importante riguarda le garanzie economiche che servono almeno al completamento della stagione, ormai giunta al termine con sole due giornate da disputare prima degli spareggi promozione e retrocessione. Se non dovessero essere ritenute sufficienti, la Ternana non sarà autorizzata a terminare il campionato, con risvolti pesanti sulla classifica del girone B di Lega Pro.
Qualora si dovesse riuscire a garantire un futuro, almeno a breve termine al club, la Ternana potrà terminare la stagione, salvaguardando la regolarità di un campionato che ha vissuto già altri momenti drammatici in questa stagione, con il forfait in corsa del Rimini per problemi economici e una marea di punti di penalizzazione comminati a Triestina (-24, già retrocessa in D), Trapani (-20, manca solo l’aritmetica per il ritorno nei dilettanti), Siracusa (-11, a un passo dalla D), la stessa Ternana (-5) e al Campobasso (-2).
Contemporaneamente il Tribunale avvierebbe le pratiche per la cessione del club a un acquirente in grado di farsi carico esclusivamente dei debiti sportivi, senza fare fronte ai debiti pregressi che resterebbero a carico della precedente gestione societaria, evitando alla Ternana un sanguinoso fallimento e la ripartenza dalla Serie D, attraverso il trasferimento del titolo sportivo da un club della stessa provincia, o dall’Eccellenza, secondo quanto disposto dalle norme federali.
Ternana-Arezzo, esultanza di Dubickas (LPS)
Ternana esclusa? Come cambia il girone B
A tenere banco è soprattutto l’epilogo del girone B di Lega Pro, la cui classifica rischia di essere rivoluzionata attraverso l’annullamento dei risultati delle partite disputate dalla Ternana fino alla 36esima giornata di campionato (l’ultima, il derby con il Perugia, terminato 2-2). Significa che i punti conquistati dalle altre squadre contro gli umbri verrebbero tolti dall’attuale classifica.
A beneficiarne più di tutti sarebbe l’Arezzo, che contro la Ternana ha ottenuto un solo punto, mentre l’Ascoli ha vinto sia all’andata che al ritorno e perderebbe sei punti. Considerando che le due squadre sono prime a pari merito con 74 punti, l’Arezzo scivolerebbe a 73 punti, mentre l’Ascoli piomberebbe giù a 68 punti, a -5 dagli amaranto, praticamente già in Serie B.
Alle spalle dei marchigiani spingerebbe il Ravenna (-3) a 67 punti, mentre in ottica playoff, a causa dell’estromissione della Ternana, il Carpi tornerebbe in corsa per il decimo posto assieme al Livorno con 37 punti, uno in più del Perugia.
LA CLASSIFICA IN CASO DI ESCLUSIONE DELLA TERNANA (tra parentesi i punti in meno): Arezzo 73 (-1), Ascoli 68 (-6), Ravenna 67 (-3), Campobasso 50 (-3), Pineto 50 (0), Juventus Next Gen 48 (-3), Pianese 45 (-1), Vis Pesaro 42 (-4), Gubbio 40 (-4), Carpi 37 (0), Livorno 37 (-3), Perugia 36 (-1), Forlì 35 (-1), Guidonia Montecelio 34 (-4), Torres 31 (-4), Bra 31 (0), Sambenedettese 29 (-2), Pontedera 19 (-1).
