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Tirreno-Adriatico 2026, 3a tappa: Milan parte troppo presto, Andresen lo rimonta facilmente (e batte anche Philipsen)

Prima tappa per velocisti e prima delusione per Jonathan Milan, che sbaglia completamente i tempi della volata e paga dazio alla grande rimonta del danese Andresen. Del Toro sempre leader

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Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

Ha sbagliato i calcoli, Jonathan Milan: ha anticipato troppo la volata e Tobias Lund Andresen ne ha approfittato con grande intelligenza, vincendo il primo arrivo allo sprint dell’edizione 2026 della Tirreno Adriatico. Ha messo nel sacco tutti, il danese della Decathlon CMA CGM Team, sfruttando proprio la scia del velocista italiano che ha tentato l’allungo troppo presto, finendo con le pile scariche negli ultimi 100 metri. Arnaud De Lie ha chiuso in seconda posizione, solo terzo Jasper Philipsen, che non ha preso bene la volata e non è riuscito a tenere le ruote di Andresen.

Gioia Andresen: “Una vittoria emozionante, grazie alla squadra”

A Magliano de’ Marsi, dopo una giornata condizionata ancora dal maltempo (quasi ormai una costante negli ultimi anni alla Tirreno), Andresen ha dimostrato di avere uno spunto notevole e ha saputo interpretare al meglio un arrivo non troppo lineare, con una semicurva ai -400 metri dall’arrivo che ha un po’ ingolosito troppo Milan, che aveva battezzato proprio la ruota del treno della Decathlon vista la difficoltà di Simone Consonni di pilotarlo nella migliore posizione possibile.

Il danese però con una grande gamba ha fatto vedere semplicemente di essere il più forte e a fine gara non ha nascosto il proprio entusiasmo. “È bellissimo aver vinto, anche perché la Tirreno Adriatico è una delle corse più importanti del mio calendario stagionale e questo successo ha un significato davvero particolare. Volevo essere il primo a lanciare lo sprint, anche perché ho visto Jonathan Milan muoversi in anticipo e non volevo rimanere chiuso.

Ho preso bene la sua scia, l’ho saltato e poi sono andato deciso fino al traguardo. La mia stagione è iniziata molto bene già nelle prime corse in Australia, so di essere migliorato tanto dallo scorso anno ed è grazie a questo fantastico team se posso dire di essere finalmente a questo livello. È una gran bella soddisfazione, spero la prima di tante”.

Del Toro guadagna un secondo su tutti i rivali

La giornata s’è aperta con la solita fuga “controllata” dal gruppo, che è tornato compatto ai -10 km dall’arrivo. A quel punto c’è stato tanto caos nelle prime posizioni per riuscire a prendere la migliore posizione possibile: il treno della Decathlon è stato quello che ha avuto maggiore successo, con Lidl Trek e Alpecin Deceuninck che si sono fatte un po’ sorprendere, senza riuscire mai a incanalarsi nel modo giusto.

In classifica generale resta maglia azzurra Isaac Del Toro, che in uno sprint intermedio ha guadagnato un secondo su tutti i principali rivali nella lotta per la vittoria finale: adesso il messicano ha un vantaggio di 4 secondi su Giulio Pellizzari e 13 su Magnus Sheffield, con Primoz Roglic quinto a 19 secondi e Antonio Tiberi sesto a 21 secondi.

Domani altro arrivo per velocisti sul traguardo di Martinsicuro, anche se l’andamento della frazione sarà molto più movimentato e potrebbe favorire anche qualche attacco da lontano.

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