Partiamo dall’assunto che, se inquadrato nella prospettiva più corretta, l’offerta di 75 milioni di sterline pari a quasi 87 milioni di euro può impressionare ma non stupire a causa di quel che Sandro Tonali porta in dote, qualora il Newcastle dovesse assecondare le finalità del Tottenham o di qualunque altra società intenzionata a sfiorare i 100 milioni per il cartellino dell’ex Brescia e Milan. Del valore di Tonali non c’è che approfondire, aggiungere statistiche per confermare quanto si ripete – su di lui – da quasi un decennio.
- Tonali da record, vale 100 milioni per il Newcastle
- Retegui re, ma insidiato in questa sessione
- Palestra sale nella classifica: le cifre dell'accordo
- Bastoni, predestinato
Tonali da record, vale 100 milioni per il Newcastle
Ma che potesse arrivare a riscrivere la storia del calciomercato, più di Marco Palestra e Mateo Retegui, nessuno lo credeva immaginabile fino a questa sessione. Il Newcastle, dalla sua come riporta il Daily mail, ha respinto una seconda offerta del Tottenham per Tonali che continua a essere oggetto del desiderio per Riccardo De Zerbi.
Il regista azzurro, dalla sua, vuole valutare diverse opzioni ed è aperto a un trasferimento nella capitale dopo tre stagioni a Tyneside al di sotto delle sue aspettative, forse, dei suoi obiettivi pur consapevole che la stagione appena conclusa del Tottenham non è stata certo esaltante e che i top potrebbero scegliere di partire.
Il club inglese, dopo l’esborso che ha sancito il passaggio di Sandro dal Milan, non intende però scendere sotto la soglia dei 100 milioni di sterline e, finora, né il Tottenham né altri potenziali acquirenti hanno presentato un’offerta ritenuta accettabile da parte dei vertici societari. Il Manchester United ha mostrato interesse per il giocatore per lungo tempo, ma ora sembra stia valutando altre opzioni, mentre anche Manchester City e Arsenal stanno monitorando la situazione.
Retegui re, ma insidiato in questa sessione
Tonali ha ancora quattro anni di contratto ed è già tra i giocatori più pagati del Newcastle, il che significa che un’eventuale cessione dal St James’ Park sarebbe costosa, da record considerato quanto raggiunto già da Mateo Retegui che guida la classifica dei colpi con ben 68,5 milioni di euro dall’Atalanta all’Al-Qadsiah.
Anche Marco Palestra, però, non scherza con il trasferimento al Chelsea che dovrebbe ammontare a 57 milioni e qualche spiccio superando di poco quello che fu versato per Jorginho e i 54 milioni di Riccardo Calafiori, anch’egli nel giro della Nazionale. Insomma, per il ragazzo di Buccinasco, cresciuto nell’Assago, ci sarebbero argomenti tali da inserirlo nella classifica dei più costosi italiani di sempre.
Palestra sale nella classifica: le cifre dell’accordo
Palestra, destinato al Chelsea, andrebbe in Premier per 57 milioni di euro più 3 di bonus e con il 10% sulla futura rivendita a favore dell’Atalanta. In caso di raggiungimento dei bonus, poi, Palestra supererebbe anche Federico Chiesa, mentre la percentuale sulla futura cessione potrebbe persino permettere all’affare di oltrepassare, in prospettiva, il trasferimento di Sandro Tonali al Newcastle. Certo, con un eventuale passaggio di Tonali attorno ai 100 milioni sarebbe addirittura poca cosa…
Bastoni, predestinato
Tra i difensori che rimangono in lizza in questa sessione che si apre ufficialmente il 29, dal potenziale enorme, rimane Alessandro Bastoni che sembrava destinato qualche settimana fa al Barcellona e poi al Real Madrid di José Mourinho.
L’incontro nella sede di via della Liberazione con l’agente del giocatore, Tullio Tinti, sul tema aveva sospeso i rumors per qualche giorno appena. Quel che affermiamo con sicurezza è che, considerato il clamore e la visibilità del giocatore nerazzurro, non verrà ceduto a meno di 70-65 milioni il che lo proietterebbe già nella Top 5 degli italiani di cari. A partire dal caso Tonali.
