In data 16 giugno, la Figc ha pubblicato un comunicato in cui si legge: È pervenuta la richiesta di riattivazione della preesistente matricola, il cui esame è sospeso in attesa di integrazione documentale”. La richiesta di attivazione ha il numero di serie 7810, e il nome corrispondente è quello del Brescia Calcio Spa.
- Il Brescia che rinasce
- Cellino riparte dalla Terza Categoria
- Tonali al Tottenham per cento milioni
- Il premio di solidarietà della Fifa
- Tonali, cosa spetta a Brescia e Milan
- Cellino rilancia il "vero" Brescia
Il Brescia che rinasce
Non l’Union Brescia nata nel 2025 per iniziativa del Comune e del presidente della Feralpisalò, Giuseppe Pasini, con il trasferimento della sede del club da Salò a Brescia e il cambio di denominazione e identità e che ha sfiorato la promozione in Serie B. Il Brescia “vero”, quello che vide le gesta di Roberto Baggio, Luca Toni, Dario Hubner e Andrea Pirlo.
Cellino riparte dalla Terza Categoria
La richiesta di riattivazione della matricola, che tradotto in parole povere consentirebbe alla squadra di ripartire dalla Terza Categoria, sarebbe stata fatta da un dirigente capofila di un gruppo che farebbe le veci dell’ex presidente delle rondinelle, intenzionato a far ripartire il vecchio Brescia dalla Terza Categoria e ad incamerare eventuali premi derivanti dai movimenti di mercato relativi a calciatori formati, in passato, in casa biancoblù.
Tonali al Tottenham per cento milioni
Tra questi, ovviamente, c’è Sandro Tonali: la trattativa tra Newcastle e Tottenham è ormai agli sgoccioli. A meno di clamorosi colpi di scena il centrocampista si trasferirà, nei prossimi giorni, alla corte di Roberto De Zerbi, che ha individuato nel calciatore azzurro l’obiettivo numero uno per rinforzare gli Spurs, reduci da una stagione complicata e da una salvezza provvidenziale. Il tutto per una cifra di circa 100 milioni di euro, il che renderà Tonali il calciatore italiano più pagato di sempre.
Il premio di solidarietà della Fifa
Cosa c’entra il Brescia di Cellino? Qui scattano i premi di solidarietà della Fifa, legati ai trasferimenti dei calciatori professionisti. Secondo l’articolo 21 del Regolamento Status e Trasferimenti (RSTP), è previsto che il 5% del valore di un trasferimento venga destinato ai club che hanno formato il calciatore tra i 12 e i 23 anni. Le due società a beneficiarne, dunque, sarebbero il Brescia, dove Tonali ha militato dai 12 ai 19 anni e il Milan, per il quale è stato tesserato prima di sbarcare oltremanica non ancora 23enne.
Tonali, cosa spetta a Brescia e Milan
Se l’accordo tra Newcastle e Tottenham dovesse chiudersi effettivamente a 100 milioni, il fondo di solidarietà totale ammonterebbe a 5 milioni (5%). La Fifa attribuisce lo 0,25% del trasferimento per ciascuna stagione dai 12 ai 15 anni e lo 0,50% per le annate dai 16 ai 23 anni. Al Brescia, dunque, spetterebbe il 3,50%, ovvero 3,5 milioni, somme che Cellino non intende certamente lasciarsi sfuggire, e che costituirebbero una cifra importante per un club di Terza Categoria. Al Milan, ovviamente, andrà il restante 1,5%.
Cellino rilancia il “vero” Brescia
Insomma, le tempistiche coincidono, anche se Cellino ha chiarito a TuttoMercatoWeb che “l’indennizzo lo avrei preso ugualmente. Non ho riattivato la matricola per questo. Il tempo darà le risposte. I tifosi sani e veri del Brescia ringraziano per aver riattivato la matricola, quelli disturbati sono quelli che mi hanno creato problemi. Questo è il vero Brescia, non il donato Salò che sta giocando nel nostro stadio”.
