Il sipario sulla Serie B 2025-2026 è calato lo scorso 1° maggio, lasciandoci in dote un campionato che più di altre volte ha saputo mescolare l’esperienza dei veterani alla prepotente ascesa di giovani profili pronti per il grande salto.
Se il campo ha emesso i suoi verdetti, il calciomercato si appresta a scrivere i prossimi capitoli. Per i direttori sportivi della massima serie, infatti, la Serie B è ormai una vera e propria gioielleria dove scovare i titolari di domani.
Analizzando i dati statistici, le graduatorie del popolare Fanta B e l’impatto nelle partite decisive, abbiamo stilato la Top 11 stagionale. Un undici ideale, schierato con un dinamico 3-4-3, che premia l’impatto tanto tecnico, quanto la continuità e la futuribilità dei protagonisti. Vediamoli insieme
- Il muro invalicabile: storie di solidità e riscatto
- Il cuore del gioco: qualità e dinamismo
- Attacco atomico: i nuovi re del gol
- Le rotte del mercato: chi è pronto per il grande salto?
Il muro invalicabile: storie di solidità e riscatto
Tra i pali, il nome che ha messo d’accordo tutti è quello di Lorenzo Palmisani. Il portiere del Frosinone ha vissuto l’anno della consacrazione definitiva, guidando il reparto con una personalità fuori dal comune per un classe 2004. Non a casa è nel giro della Nazionale Under 21.
La linea difensiva a tre garantisce fisicità e senso della posizione. Al centro comanda Luca Ravanelli (Monza), baluardo invalicabile e leader carismatico. Ai suoi fianchi agiscono Massimiliano Mangraviti, protagonista di un’annata sontuosa con il Cesena, e Patrick Enrici, che con l’Avellino ha dimostrato di avere la maturità necessaria per il salto di categoria.
Il cuore del gioco: qualità e dinamismo
Il centrocampo è un inno alla tecnica e alla spinta costante. Forse un po’ sbilanciato in fase offensiva ma davvero di rilievo. Il faro indiscusso rimane Giacomo Calò: con 10 gol e 14 assist, il fuoriclasse del Frosinone ha agito da esterno d’attacco e trequartista aggiunto, creando oltre 120 occasioni da rete.
In mezzo al campo, il peso della manovra e l’interdizione sono affidati a Issa Doumbia (Venezia), capace di dominare fisicamente i duelli e dettare i tempi con una forza atletica impressionante.
Sulle corsie esterne, la spinta è stata garantita da Salvatore Elia (Empoli), una certezza assoluta sulla fascia destra, e Ridgeciano Haps (Venezia), che a sinistra ha ritrovato una continuità di rendimento tale da risultare decisivo in ogni fase del gioco.
Attacco atomico: i nuovi re del gol
Davanti, il verdetto del campo è stato un uragano di reti. Il trono appartiene a Joel Pohjanpalo, il “Doge” che con i suoi 24 centri ha trascinato il Palermo a suon di gol pesanti. Accanto a lui, la favola di Andrea Adorante: l’attaccante del Venezia ha trovato la via della rete ogni 126 minuti, dimostrando una freddezza sotto porta da categoria superiore.
Completa il reparto la fantasia elettrica di Farès Ghedjemis (Frosinone), l’ala capace di trasformare ogni dribbling in una sentenza (15 gol totali) e di far schizzare la sua valutazione oltre le due cifre.
Le rotte del mercato: chi è pronto per il grande salto?
Ma un top 11 che si rispetti non può non avere valide alternative. E anche in questo caso emergono profili di sicuro avvenire. Profili che vanno dall’ottimo Daffara dell’Avellino, anche lui nel giro dell’Under 21, ai difensori Svoboda del Venezia, Cassandro (e Favasuli) del Catanzaro e l’ottimo Tonoli del Modena. Tra i centrocampisti spiccano Kike Perez sempre del Venezia e Pontisso del Catanzaro mentre gli esterni di ricambio perfetti sono Hainaut del Venezia e Augello del Palermo. La scelta tra gli attaccanti è davvero ampia. Ne citiamo tre ma solo per restare nell’alveo dello schema di gioco ipotizzato, e quindi Petagna del Monza, Artistico dello Spezia e Stiven Shpendi dell’Empoli.
Una lista di nomi che, ne siamo certi, è già sulle scrivanie dei direttori sportivi d’Italia e d’Europa. Basti pensare che per Doumbia si stanno sfidando a suon di rilanci lo Sporting Lisbona (a un passo dall’accordo) e Benfica. Ma la trattative potenziali non si fermano qui. Per Giacomo Calò, la stagione da record è il biglietto da visita ideale per piazze come Lazio o Fiorentina. Discorso simile per il portiere Palmisani, osservato speciale da Inter e Atalanta, mentre per i talenti offensivi come Ghedjemis e Stiven Shpendi (autore di 15 reti nel suo percorso di rilancio) si preannunciano vere e proprie aste internazionali, con club di Serie A e Bundesliga pronti all’acquisto.
Ma siamo certi che non mancheranno altre operazioni a partire da Artistico che è in predicato di prendere il posto di Adorante al Venezia. Adorante destinato a piazze importanti del massimo campionato a partire da Bologna e Roma. Per non dimenticare Tonoli su cui punta forte il Genoa. Chiudiamo la carrellata su Ghedjemis. Il Frosinone punta a farne il perno della rosa anche in Serie A ma le sirene della Ligue 1 sono potenti. Per l’esterno algerino si parla di offerte vicino ai 12 milioni di euro. Un vero jackpot per la società di Stirpe.
