Inter, Milan, Napoli. In rigoroso ordine di classifica. Se prima erano in 5 a ballare l’Alligalli adesso sono in tre. E’ vero è ancora presto per restringere definitivamente a tre la corsa scudetto ma l’inciampo di Roma e Juve pesa parecchio. Perchè di fatti David è inciampato nel tirare un rigore abominevole contro il Lecce. Li ritroveremo sicuramente nei nostri immancabili top e flop. Sempre con la giusta cattiveria e un pizzico di ironia, né di più né di meno. Che non guastano mai, ora che Natale è finito. In fondo è solo un gioco… (o forse no) del calcio! E tanti auguri!
- Top e Flop della diciottesima giornata di serie A 2025/26
- Top flop Allenatori
- Supertop 18ª giornata: Rabiot, l'anima del Milan
- Superflop 18° turno: David non aver paura di sbagliare...
Top e Flop della diciottesima giornata di serie A 2025/26
- Yildiz e Locatelli FLOP 5 – nel pasticcio di David ci mettono del loro, anzi parte tutto da loro. Capitano e rigorista che decidono quasi in autonomia di stravolgere l’ordine costituito, la scaletta dei rigoristi mettendo un pallone pesante come un macigno nei piedi di uno che sarà anche rigorista come dice Spalletti ma che sbianca davanti alla responsabilità . Male male.
- Bandà TOP 7: appena sbarcato dalla Coppa d’Africa va in campo e corre come un treno, unica spina nel fianco della difesa bianconera che infatti capitola al primo ondeggio del giallorosso. Una saetta, un fulmine con tanti ringraziamenti a Cambiaso.
- Cambiaso FLOP 5: giocherebbe pure un buon primo tempo ma finisce col fare la frittata quando bastava non mettere le uova nell’olio bollente.
- Politano TOP 7,5: gran giocata con doppia finta per liberarsi della marcatura di Pellegrini e cross per l’1-0 di Spinazzola a firmare il terzo assist della stagione. Concede il bis pennellando la punizione per il 2-0 di Rrahmani. E quattro.
- Marusic e Mazzocchi FLOP 4: Come due bimbi piccoli si mettono a fare a botte in mezzo al campo per futili motivi, si direbbe in gergo di cronaca. Una lite senza quartiere ma anche senza senno. Deprecabile.
- Falcone TOP 7: le ha prese tutte o quasi, anche fortunato con David e col palo di Yildiz. Era la sua giornata, poco ci piove.
- Akanji TOP 7 – ci sarà pure un motivo perché Chivu non lo toglie mai, impeccabile.
- Dybala FLOP 5: quando non è in serata non riesce nemmeno a essere utile, anzi, per la manovra si rivela a tratti dannoso. Brutto dirlo per La Joya.
Top flop Allenatori
- FLOP ZANETTI – il suo Verona prende una incornata mica da ridere in casa col Torino e la zona retrocessione ora che la Fiorentina pare ritrovata si fa davvero caliente. Serve cambiare qualcosa prima che ad essere cambiato sia proprio lui.
- TOP CONTE – Napoli tirato a lucido, si è preso la Supercoppa, e scusate se è poco, e come se niente fosse ha spazzato via la Lazio dopo la Cremonese. Il passo falso di Udine è solo un lontano ricordo prenatalizio.
Supertop 18ª giornata: Rabiot, l’anima del Milan
Non è che abbia fatto una partita stratosferica ma è giusto premiare un giocatore che ha cambiato in meglio il Milan e che si sposa perfettamente con quel mostro di Modric che comanda il gioco. Dal suo classico inserimento nasce l’assist, merito suo, del gol di Leao.
Superflop 18° turno: David non aver paura di sbagliare…
La citazione della canzone di De Gregori è d’uopo. Non sparate sulla Crocerossa, salvate il soldato David. Potremmo andare avanti fino a domani con la solfa e gli aforismi. Del rigore sbagliato, ma soprattutto del modo di calciare di David si è detto e scritto tanto. Niente da aggiungere. Sono stati due minuti di isteria bianconera, dai su citati Locatelli e Yildiz fino al canadese che hanno indisposto e non poco non solo il popolo juventino ma anche qualsiasi logica calcistica.
