Urbano Cairo torna a parlare della possibilità di cedere il Torino, ma la notizia non suscita affatto entusiasmo tra i tifosi, anzi: sui social riesplode la protesta nei confronti del presidente, accusato di voler solo provocare i supporter granata.
- Torino, la rivelazione di Cairo sulla cessione
- La risposta alla contestazione
- Una provocazione per i tifosi
Torino, la rivelazione di Cairo sulla cessione
Dopo 21 anni alla guida del Torino, Urbano Cairo sta prendendo in considerazione l’ipotesi di cedere il club. Il presidente granata l’ha rivelato a Sky Sport, lasciandosi andare a una confessione che, in realtà, non appare del tutto nuova: negli ultimi anni Cairo ha più volte parlato della possibilità di lasciare il Toro, ma alle sue parole non sono mai seguiti i fatti.
“Se si presentasse qualcuno con un’offerta adeguata, io sarei anche disponibile a lasciare – ha dichiarato Cairo -. Non è che dopo 21 anni io debba rimanere ancora, ci sta che ci sia un avvicendamento. Ma al momento non c’è un’offerta: se ci fosse, io sono disponibile”.
La risposta alla contestazione
Le parole di Cairo hanno ovviamente suscitato la reazione dei tifosi del Torino, anche se a colpire i supporter granata sono state soprattutto le frasi successive pronunciate dal presidente. “Magari poi qualcuno mi rimpiangerà – ha detto Cairo alludendo ancora al suo addio – Spero di no, spero che chi verrà dopo di me farà meglio, però se qualcuno arriva e ha voglia di investire, io sono disponibile”.
Infine, il presidente del Torino ha snobbato la contestazione dei tifosi granata, andata avanti anche in questa stagione. “La mia passione non è stata minimamente toccata – ha aggiunto Cairo – Dedico al Torino l’impegno che mettevo all’inizio. Mi sono divertito tantissimo anche in momenti difficili e ho sempre dato l’anima”.
Una provocazione per i tifosi
Leggendo i commenti dei torinisti sui social, queste ultime due dichiarazioni di Cairo sono suonate come una provocazione all’orecchio di molti. “Rimpiangerlo? In 20 anni il Torino di Cairo non ha vinto nulla e accumulato debiti… E ora vorrebbe anche un compratore?”, scrive Giuseppe su X. “Quale sarebbe per lui l’offerta adeguata? Fa sapere di avere milioni di debiti per giustificare le cessioni come pretende di trovare un compratore?”, domanda Germano. “Siamo pieni di debiti e non abbiamo manco lo stadio di proprietà ci credo che nessuno voglia rilevare il Torino”, scrive Lollo. “Seguo il calcio da 40 anni e non mi ricordo un presidente che augura a chi viene dopo di fare peggio di lui. Senza contare il fatto che è primo presidente che dice che il suo club non lo vuole nessuno”, attacca Operaz. “Cairo, basta chiacchiere: vendi e vattene!”, chiede infine Etna3000.
