Roberto De Zerbi ce l’ha fatta. Con il brivido, ma ce l’ha fatta. Non per la partita giocata dai suoi ragazzi, quanto per l’esultanza sfrenata di Vicario sul gol del vantaggio del Tottenham, firmato da Joao Palhinha contro l’Everton. Sentimenti contrastanti nella Londra calcistica: gli Spurs sono pazzi del tecnico italiano, mentre piangono i tifosi di West Ham e Chelsea. Cala il sipario sulla Premier League vinta dall’Arsenal: all’Etihad va in scena l’omaggio a Pep Guardiola, che lascia il Manchester City dopo dieci anni di successi, insieme a Bernardo Silva e John Stones. A Liverpool il tributo a Momo Salah.
- Tottenham, che brivido per De Zerbi: la colpa è di Vicario
- A Londra tutti pazzi di De Zerbi
- Manchester City, le lacrime di Guardiola e Bernardo Silva
- Tracollo Chelsea, i verdetti della Premier League e la classifica
Tottenham, che brivido per De Zerbi: la colpa è di Vicario
Missione compiuta: il Tottenham batte in casa l’Everton, conquista la salvezza e vanifica il successo del West Ham contro il Leeds. A decidere l’incontro è il gol nel finale del primo tempo del centrocampista Joao Palhinha: sugli sviluppi di un corner il portoghese arrivato dal Bayern Monaco centra prima il palo di testa, poi si avventa sul pallone e insacca facendo esplodere lo stadio.
A rischiare di avere la peggio è stato proprio De Zerbi, letteralmente preso per il collo da Vicario, rimasto in panchina perché da poco rientrato da un infortunio. Una volta liberatosi, ha quasi improvvisato uno spogliarello prima di essere travolto anche dai suoi calciatori.
A Londra tutti pazzi di De Zerbi
Quella del Tottenham è stata un’annata tormentata e travagliata. Fallimentare sia la parentesi Frank sia quella Tudor, mentre con De Zerbi si è vista la svolta che ha permesso agli Spurs di evitare una clamorosa retrocessione. Sui social fioccano i commenti dei tifosi, sempre più convinti che l’ex tecnico di Sassuolo e Olympique Marsiglia sia il profilo giusto da cui ripartire.
“Che lavoro straordinario ha fatto Roberto De Zerbi! Pensavo che il Tottenham fosse in declino, che avessero aspettato troppo a esonerare Frank e che la scelta di Tudor li avesse trascinati in un baratro dal quale non sarebbero più riusciti a uscire. Gran parte del merito della salvezza degli Spurs è di De Zerbi”, scrive David su X. “De Zerbi ha dato forma e speranza alla squadra”, aggiunge Henry. “Questo è il tipo di allenatore che vogliamo”, sottolinea invece Roni.
Manchester City, le lacrime di Guardiola e Bernardo Silva
È la giornata degli addii all’Etihad. La scorsa stagione toccò a De Bruyne, oggi è stato il turno di altre tre bandiere della storia recente: Guardiola, Bernardo Silva e Stones. Con il titolo sfumato, il risultato di Manchester City-Aston Villa conta poco: tra i pali c’è Trafford e non Donnarumma, ma gli occhi e gli applausi sono tutti per le tre leggende, sopraffate dalle emozioni. Lacrime e standing ovation prima, durante e dopo la partita persa 2-1 (vantaggio City con Semenyo, poi doppietta di Watkins) contro la squadra di Unai Emery, ancora affamata dopo il fresco trionfo in Europa League.
Al 58’ pasillo de honor per Bernardo Silva: un emozionatissimo Guardiola assiste all’uscita dal campo del portoghese, 461 presenze per gli Sky Blues. Al 77’ le due squadre di nuovo in fila per il tributo a Stones, altro pilastro dello straordinario Manchester disegnato dal tecnico catalano. Brividi anche ad Anfield per l’ultima in rosso di Salah, che si congeda con un assist meraviglioso per Jones, obiettivo di mercato dell’Inter. Applausi scroscianti anche per lo scozzese Robertson.
Tracollo Chelsea, i verdetti della Premier League e la classifica
Per l’Arsenal è il momento di celebrare un titolo atteso 22 anni, mentre il West Ham retrocede in Championship dopo 14 anni di permanenza in Premier. Salutano il massimo torneo inglese anche Wolverhampton e Burnley.
Disastro Chelsea, decimo posto e niente Europa. Il ko col Sunderland consente ai Black Cats di festeggiare la qualificazione in Europa League. Cinque le squadre in Champions: oltre ad Arsenal e Manchester City, Manchester United, Aston Villa e Liverpool approdano nella massima competizione continentale. Storica qualificazione in Europa League per il Bournemouth. Brighton in Conference League.
