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Tottenham-Tudor, è già finita: De Zerbi verso il no definitivo, Spurs disperati e col cerino in mano

Tramite una nota ufficiale il Tottenham ha annunciato la separazione da Tudor dopo i risultati negativi che hanno portato il club a un punto dalla retrocessione. Gli Spurs insistono su De Zerbi, ma rischiano di rimanere col cerino in mano dopo il no del tecnico azzurro

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Matteo Morace

Matteo Morace

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Dopo meno di due mesi si è già conclusa l’avventura di Igor Tudor al Tottenham. Tramite una nota ufficiale il club londinese ha ufficializzato la separazione consensuale dal tecnico croato, incapace di risollevare le sorti della squadra, sempre più a rischio di una clamorosa retrocessione in Championships. Ora gli Spurs devono affrettarsi a trovare un nuovo allenatore, con Roberto De Zerbi che è il primo nome sulla lista della società ma sembra deciso a rifiutare l’incarico.

L’avventura di Tudor al Tottenham

Tudor non è più l’allenatore del Tottenham. Ad annunciarlo il club londinese, che di comune accordo con il tecnico croato ha deciso di interrompere la collaborazione dopo i risultati negativi dell’ultimo mese e mezzo. Arrivato il 14 febbraio al posto di Thomas Frank con l’obiettivo di risollevare la squadra, sotto la guida di Tudor il Tottenham ha collezionato la miseria di una sola vittoria (peraltro inutile essendo arrivata al ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Atletico Madrid a qualificazione già compromessa) e un pareggio in sette partite, con gli Spurs che ora sono sempre più pericolosamente vicini alla zona retrocessione, distante al momento un solo punto.

La nota del club

Questa la nota ufficiale del Tottenham in cui viene annunciata la separazione consensuale da Tudor: “Possiamo confermare un accordo consensuale perché Igor Tudor lasci il club con effetto immediato. Anche Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci hanno lasciato i rispettivi ruoli. Ringraziamo Igor e il suo staff per i loro sforzi nelle ultime sei settimane, in cui hanno lavorato senza sosta. Riconosciamo anche il lutto che ha colpito Igor recentemente e mandiamo il nostro supporto a lui e alla sua famiglia in questo momento complicato. Un aggiornamento sul nuovo allenatore verrà preso a tempo debito”.

De Zerbi verso il no agli Spurs, che rischiano di rimanere col cerino in mano

Ora per il Tottenham sarà fondamentale trovare al più presto un nuovo allenatore per provare a rialzarsi in classifica e uscire da quella che è sempre più una situazione disperata. Il primo nome sulla lista è quello di De Zerbi, che però sembra sempre più deciso a confermare l’iniziale no alla società londinese. L’allenatore azzurro è l’unico tra i tre tecnici in lizza per allenare la squadra la prossima stagione ad essere attualmente libero (gli altri sono il ct degli USA Mauricio Pochettino – per cui si tratterebbe di un ritorno dopo l’esperienza al Tottenham tra il 2014 e il 2019 – e l’allenatore del Bournemouth Andoni Iraola) e se davvero dovesse rinunciare all’incarico gli Spurs si ritroverebbero a dover cercare al più presto un traghettatore prima del ritorno in campo in Premier League – in programma il prossimo 12 aprile contro il Sunderland -, dove rimangono sette giornate da disputare per evitare la clamorosa retrocessione.

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