Rischia di finire “a schifìo”, come si dice in vernacolo siciliano, l’esperienza del Trapani Shark in Serie A e ai vertici del basket italiano. L’ultimo atto del grottesco tira e molla contro FIP e Lega della società presieduta dal vulcanico Valerio Antonini si è consumato nella tarda serata di venerdì 2 gennaio, quando all’interno di fumantino comunicato il club isolano ha annunciato la decisione di non partire per Bologna, dove nella serata di domenica 4 gennaio avrebbe dovuto sfidare la Virtus nel match clou della 14ma giornata di campionato. Una rinuncia a tutti gli effetti, che comporterà nuovi guai.
- Virtus Bologna-Trapani Shark non si gioca per rinuncia
- Trapani, fuggi fuggi dei giocatori: Petrucelli in Turchia
- Basket, per Trapani ko a tavolino e altro -1 in classifica
- Mercoledì Trapani Shark fuori dalla Serie A? Lo scenario
Virtus Bologna-Trapani Shark non si gioca per rinuncia
Trapani aveva chiesto inutilmente il rinvio del match a causa del numero ridotto di giocatori a disposizione per la trasferta nel capoluogo emiliano. I primi a lasciare la nave, ai primi segnali di affondamento, erano stati un mesetto fa il tecnico Repesa e capitan Alibegovic. Poi se n’è andato Allen, anche se per qualche settimana la squadra ha continuato a giocare e a vincere, nonostante le rotazioni ridotte e la mancanza di un vero allenatore, vista l’impossibilità di mettere a referto Latini. Una sorta di “autogestione” che ha funzionato per un po’. Ora però la situazione sembra essere definitivamente precipitata.
Trapani, fuggi fuggi dei giocatori: Petrucelli in Turchia
Jordan Ford, infatti, s’è accasato in Turchia: giocherà nel Bahcesehir, dopo essere stato vicino all’accordo col Galatasaray di Gianmarco Pozzecco. In cui potrebbe invece finire l’ultima bandiera, John Petrucelli, ormai ai dettagli con l’ambizioso club giallorosso. Ha già lasciato la Sicilia pure Paul Eboua, destinato in Francia all’Asvel Villeurbanne, mentre Riccardo Rossato è vicinissimo all’accordo con la Germani Brescia. E gli altri? Per JD Notae, Alessandro Cappelletti e Ryan Arcidiacono c’è la fila, ma molti club stanno semplicemente aspettando che la situazione naufraghi del tutto: potrebbero prenderli gratis.
Basket, per Trapani ko a tavolino e altro -1 in classifica
Già, perché la rinuncia a sfidare la Virtus Bologna comporterà per Trapani lo 0-20 a tavolino e un ulteriore punto di penalizzazione in classifica (sono già otto), più 50mila euro di ammenda come nelle altre gare giocate da inizio dicembre a oggi. Alla prossima rinuncia scatterebbe in automatico l’esclusione dal campionato, ma i siciliani potrebbero “non fare in tempo”: potrebbero essere cancellati prima. Mercoledì, infatti, è in programma un nuovo incontro presso il Tribunale Federale a proposito delle carte prodotte per l’iscrizione al campionato: la sensazione è che in quell’occasione sarà scritta la parola fine sull’avventura del Trapani Shark in Serie A.
Mercoledì Trapani Shark fuori dalla Serie A? Lo scenario
Gli scenari? Una Serie A a 15 squadre per la seconda metà della regular season, con un turno di riposo a rotazione per le varie formazioni che avrebbero dovuto affrontare Trapani giornata dopo giornata. A quelle che nel girone di andata avevano battuto la corazzata siciliana – ironia della sorte – saranno sottratti i due punti in classifica conquistati, mentre per le altre che avevano perso non cambierà niente. La situazione va risolta entro il prossimo fine settimana, quando è in programma l’ultimo turno di andata: le prime otto in classifica saranno ammesse alla Final Eight di Coppa Italia.
