È un incubo senza fine, quello che sta vivendo Igor Tudor in Premier League. Ieri, dopo l’ennesima sconfitta subita dal suo Tottenham, ha destato scalpore la sua assenza in mixed zone per le consuete interviste del post partita. Poi gli Spurs hanno chiarito che l’allenatore ex Juventus è stato costretto ad assentarsi a causa di un grave lutto familiare. La notizia l’ha raggiunto proprio mentre la sua squadra affondava in casa col Nottingham Forest e, ora, il futuro a Londra è sempre più in bilico.
- Perché Tudor ha saltato le interviste del post gara
- Sprofondo Tottenham: classifica da brividi
- La decisione sul futuro di Tudor
- Il cordoglio della Juventus e della Lazio
Perché Tudor ha saltato le interviste del post gara
Dopo il 3-0 subito dal Nottingham, Tudor non si è presentato al tradizionale appuntamento con i media. Al suo posto, il suo assistente Bruno Saltor che ha spiegato: “È una questione personale e familiare, ed è ovviamente un momento difficile per lui”.
A fare chiarezza è stato il quotidiano croato Sportske Novosti: proprio mentre si giocava la partita, l’ex allenatore di Verona, Lazio e Juventus ha ricevuto la terribile notizia della scomparsa del padre Mario.
Sprofondo Tottenham: classifica da brividi
La sconfitta nello scontro diretta per la salvezza col Nottingham Forest è valso il sorpasso in classifica da parte degli avversari, ora a +2. Ma soprattutto ha fatto sprofondare gli Spurs appena sopra la temuta linea rossa, con un solo punto di vantaggio sul West Ham terzultimo.
Insomma, la retrocessione in Championship è un rischio sempre più concreto, anche perché – da quanto Tudor è subentrato al danese Thomas Frank – il Tottenham ha racimolato un solo punto in cinque uscite, finendo anche per essere eliminato agli ottavi di Champions League nel doppio confronto con l’Atletico Madrid. Insomma, un disastro totale. Il 47enne tecnico di Spalato è da tempo sulla graticola e tra tifosi e addetti ai lavori in tanti lo hanno definito come il peggior allenatore della storia del club londinese, specie in seguito alla decisione di lanciare il portiere di riserva Kinsky al posto di Vicario nella decisiva sfida con i colchoneros.
La decisione sul futuro di Tudor
Il momento è estremamente delicato tanto per la squadra quanto per Tudor dal punto di vista personale, ma il suo futuro con ogni probabilità si deciderà ugualmente nelle prossime ore. Stando alle voci che provengono da Londra, l’avventura del croato al timone del Tottenham è ormai giunta agli sgoccioli.
Cambiare ora significherebbe concedere al suo sostituto la possibilità di sfruttare la sosta per lavorare con i calciatori che non sono stati convocati dalle rispettive nazionali: un piccolo vantaggio per arrivare pronti alla ripresa, quando gli Spurs saranno chiamati ad affrontare una complicata trasferta col Sunderland.
Il cordoglio della Juventus e della Lazio
Tutto il mondo del calcio si sta stringendo attorno a Tudor, in particolare i suoi ex club. La Juventus, di cui è stato bandiera da calciatore prima della breve parentesi da allenatore culminata con l’esonero che ha spianato la strada all’arrivo di Spalletti, scrive sui social: “Siamo vicini a Igor Tudor e alla sua famiglia. Juventus si unisce al cordoglio per la scomparsa del padre”.
Così, invece, la Lazio: “La S.S. Lazio esprime il proprio profondo cordoglio all’ex allenatore biancoceleste Igor Tudor per la scomparsa del padre”.
