Virgilio Sport

Tyra Grant, prima volta con l'Italia alle finali di BJK Cup: l'ennesima scelta coraggiosa di Tathiana Garbin

La 17enne promessa del tennis azzurro al fianco di Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti, Elisabetta Cocciaretto e Sara Errani a Shenzhen, in Cina, dal 16 al 21 settembre.

Pubblicato:

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

C’è chi i giovani sceglie di tenerli perennemente in naftalina, come capita a tante – anzi, troppe – promesse dello sport italiano. E chi li lancia in campo senza paura, offrendo loro l’opportunità che chiedono: diventare grandi. Insieme a Julio Velasco, il santone della pallavolo capace di amalgamare sotto rete in un mix perfetto stelle e stelline, c’è un’altra allenatrice dotata del coraggio necessario per “rischiare”: si chiama Tathiana Garbin ed è la capitana della Nazionale italiana campione in carica della Billie Jean King Cup, la Coppa Davis del tennis femminile. È lei che, ad appena 17 anni, ha convocato per la prima volta in azzurro Tyra Grant.

Chi è Tyra Grant, la promessa del tennis alla prima con l’Italia

Per i pochi a non saperlo, Tyra Caterina Grant è una delle promesse più interessanti del tennis mondiale. Figlia di Tyrone, ex cestista newyorchese, e di Cinzia Giovinco, maestra di tennis, ha preferito racchette e palline a canestri e palloni, scalando in fretta le classifiche a livello giovanile. La sua decisione di rappresentare l’Italia, anziché gli Stati Uniti, è arrivata qualche mese fa, alla vigilia dell’appuntamento con gli Internazionali d’Italia. Adesso la prima, storica convocazione in azzurro, proprio in occasioni delle finali a otto di Shenzhen, in Cina, in programma dal 16 al 21 settembre.

Perché Tathiana Garbin ha chiamato Tyra Caterina Grant

“Tyra è una giovane atleta che ha già mostrato enormi potenzialità e importanti segnali di crescita”, la spiegazione di Garbin. “Crediamo sia fondamentale offrire una opportunità di tale prestigio anche alle nuove generazioni. Il nostro compito è garantire continuità al progetto tecnico della squadra e costruire un’eredità concreta per il futuro. Martina Trevisan sta proseguendo il percorso di recupero dopo un’operazione. Scegliere non è mai facile ma queste ragazze sanno di essere tutte indispensabili all’interno di questo progetto. La forza del nostro gruppo nasce proprio dall’unione tra esperienza e futuro: è questo equilibrio che ci permette di guardare avanti con fiducia e ambizione”.

BJK Cup, il cammino delle Azzurre nelle Finals e la difesa del titolo

Grant sarà al fianco delle “veterane” Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti, Elisabetta Cocciaretto e Sara Errani, che insieme a Martina Trevisan lo scorso anno hanno conquistato il titolo a Malaga, in Spagna. Stavolta dovranno provare a ripetersi in Oriente, in un sfida che si annuncia molto difficile. Il debutto è fissato proprio per martedì 16 alle 11 italiane contro le padrone di casa della Cina. In caso di passaggio del turno la semifinale è prevista per venerdì 19, sempre alle 11 italiane, contro una tra Spagna e Ucraina. Finale domenica 21, contro una Nazionale tra Kazakhstan e Stati Uniti o Giappone e Regno Unito.

Leggi anche:

So. Co. Ecologica

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...