Comincia male il cammino dell’Italia nella fase a gironi di United Cup. Il team azzurro è già con le spalle al muro dopo la clamorosa sconfitta in due set rimediata Jasmine Paolini contro Belinda Bencic nel primo singolare a Perth. Irriconoscibile la garfagnina, alla prima partita dell’anno, contro una svizzera che invece ha giocato una partita perfetta, memore della “battaglia” dello scorso autunno a Ningbo. Italia sotto, dunque, e “costretta” a vincere i prossimi due match, quello maschile tra Cobolli e Wawrinka e il doppio misto con Vavassori ed Errani in campo, per non dire addio al primo posto nel girone, visto che nel primo incontro la Svizzera ha travolto 3-0 la Francia.
- United Cup, i consigli di Cobolli a Paolini
- Falsa partenza per Jasmine contro Bencic
- Italia ko, Svizzera subito avanti in United Cup
United Cup, i consigli di Cobolli a Paolini
A proposito di Cobolli, nel corso del primo match un’intervistatrice della regia internazionale ha interpellato l’eroe azzurro di Davis riguardo al confronto tra Paolini e Bencic, due giocatrici che “Flavietto” conosce benissimo. “Con Bencic ho giocato insieme in doppio pochi giorni fa in Cina, Belinda è una ragazza simpatica ma Jasmine è pronta a competere. Giocano entrambe in maniera piatta, Paolini deve cambiare la velocità del suo dritto sul dritto della Bencic, entrare in campo e spingere maggiormente sul dritto. Il mio rapporto con lei? Siamo molto amici, orgogliosi di rappresentare l’Italia in questa competizione”.
Falsa partenza per Jasmine contro Bencic
Impegnata nei primi giochi del match contro Bencic, Paolini non ha fatto evidentemente in tempo ad ascoltare le dritte dell’amico e compagno, andando incontro sin dall’inizio a una serie di errori evitabili. Cinque i break di fila nel corso del primo set, con Belinda che è stata la prima a riuscire nell’impresa di tenere il suo turno in battuta al sesto gioco. Un vantaggio che poi Bencic ha perso, subendo il controbreak di Jasmine all’ottavo gioco, ma che ha ritrovato nel finale di frazione, complice qualche passaggio a vuoto di Jas. Sei a quattro per la svizzera, dunque, e Paolini costretta a inseguire.
Italia ko, Svizzera subito avanti in United Cup
L’epilogo amaro del primo set ha condizionato Paolini in avvio di seconda frazione. Tante le recriminazioni, i passaggi polemici, le occhiate spiritate della garfagnina nei confronti del suo box. Per Bencic, invece, i consigli a bordo campo di Stan Wawrinka, bravo soprattutto a predicare calma nei frequenti momenti di disperazione comuni anche a Belinda. Decisivo, comunque, un break piazzato dall’elvetica al terzo gioco, consolidato poi dal secondo ottenuto proprio nell’ultimo game del match: sei a tre. Una falsa partenza per l’Italia, che costringe Cobolli e il doppio misto a tentare il ribaltone.
