Dopo i successi nelle competizioni a squadre per nazionali su finire dell’anno passato, l’Italia ha aperto il 2026 con una sconfitta per 2-1 contro la Svizzera nell’esordio in United Cup. A infierire sugli azzurri ci ha pensato anche il capitano avversario Stan Wawrinka, che in occasione del doppio decisivo ha iniziato a sfottere vistosamente Sara Errani mentre era seduto in panchina a seguire il match. Un atteggiamento quello del campione elvetico che non è sfuggito ai social e che ha ricordato un po’ quelli irriverenti di Nick Kyrgios, con cui condivide il futuro incerto verso l’Australian Open.
- Wawrinka prende in giro Sara Errani in United Cup
- Wawrinka, ancora nessuna Wild Card per l’Australian Open
- Anche Kyrgios in attesa
Wawrinka prende in giro Sara Errani in United Cup
Quella di domenica 4 gennaio è stata una giornata da dimenticare per Errani, chiamata in causa insieme ad Andrea Vavassori per il match decisivo contro la Svizzera in United Cup ma protagonista in negativo nella sconfitta italiana con i suoi tanti errori e una prestazione sottotono, una rarità per una giocatrice del calibro di Sarita, ma si sa, le giornate storte possono capitare a chiunque.
A infierire sull’azzurra ci ha pensato anche Wawrinka, capitano degli elvetici che in panchina ha platealmente preso in giro Errani al servizio, imitando la sua gestualità e i suoi classici “urletti” ogni volta che colpisce la pallina, il tutto in tono scherzoso, ma anche un po’ a rimproverare gli atteggiamenti di Sara che potrebbero aver destabilizzato un po’ gli avversari.
Wawrinka, ancora nessuna Wild Card per l’Australian Open
Nel frattempo Wawrinka, che nel 2026 disputerà la sua ultima stagione tra i protagonisti, ha ammesso di non sapere ancora se potrà prendere parte all’Australian Open, torneo dove conquista il suo primo slam nel 2014 battendo Rafael Nadal in finale, non avendo ancora ricevuto una wild card (forse per i dubbi sulla sua competitività) per il tabellone principale (al momento la classifica gli permetterebbe di prendere parte solamente alle qualificazioni): “Mi sto concentrando su una settimana alla volta. Sono molto grato a tutti i tornei che mi danno la chance di giocare per l’ultima volta. Sarò presente anche ad Auckland, ma al momento non ho ricevuto una wild card per gli Australian Open”. Possibile però che dopo le belle prestazioni in United Cup dove ha battuto Arthur Rinderknech e messo in grande difficoltà il n°22 ATP Flavio Cobolli possano spingere gli organizzatori dell’Happy Slam a concedergli una wild card.
Anche Kyrgios in attesa
Nella stessa situazione di Wawrinka si ritrova anche Kyrgios, il quale però di anni ne ha 30 e non ha ancora annunciato il ritiro. Il fatto che Nick non giochi con regolarità da circa tre stagioni ha fatto ovviamente sorgere qualche dubbio nella mente degli organizzatori dell’Australian Open, che con ogni probabilità aspetteranno di vederlo in campo a Brisbane per capire se concedergli una wild card o meno.
Dubbi che sembra avere lo stesso Kyrgios come testimoniano le sue parole in conferenza stampa: “Potrei fare una telefonata e dire: ‘Mi sento al 100%, penso di poter arrivare in finale di uno Slam come nessun altro australiano negli ultimi 19 anni’. Ma prima voglio dimostrarlo a me stesso. Non gioco per i soldi. Sono qui perché voglio competere. Dopo gli infortuni che ho avuto, voglio dimostrare a me stesso che posso ancora giocare a questo livello ed essere competitivo. Non voglio essere quel giocatore che toglie opportunità ai giovani che lavorano duramente per ottenere una wild card. Mancano due settimane. Possono succedere tante cose. Andrò avanti giorno per giorno”.
