Nonostante i soli sette game concessi ad Alexei Popyrin Jannik Sinner non è stato affatto soddisfatto della propria prestazione, soprattutto del proprio rendimento al servizio, che l’ha visto mettere in campo solamente il 55% di prime palle. Per questo motivo subito dopo il match il n°1, che ha anche spiegato i problemi con questo fondamentale, è tornato in campo per allenarsi, scatenando le ironiche lamentele di Alexander Zverev, quasi sorpreso dal fatto che l’azzurro senta il bisogno di migliorare ogni singolo aspetto del suo gioco in ogni situazione. Ma anche questo è uno degli aspetti che hanno reso Jannik il miglior giocatore al mondo.
- L’unica nota storta nel match di Sinner contro Popyrin
- Le parole di Sinner, tornato subito in campo per allenarsi
- Zverev si lamenta quando vede Sinner arrivare al campo
L’unica nota storta nel match di Sinner contro Popyrin
Chiunque dopo aver vinto 6-3 6-2 6-2 in due ore sarebbe uscito dal campo soddisfatto e pronto a godersi un po’ di meritato riposo. Chiunque tranne Jannik Sinner, che – consapevole comunque di aver disputato un match di ottimo livello – ha puntato il dito sul suo scarso rendimento al servizio, l’unica nota storta insieme alle vesciche di questo secondo turno dello US Open. Il n°1 al mondo, che negli ultimi anni è migliorato tantissimo in battuta, ha infatti servito solamente il 55% di prime in campo. Un dato che non gli ha impedito di prevalere nettamente su Alexei Popyrin ma che potrebbe rivelarsi fatale nel corso di eventuali sfide contro rivali ben più impegnativi, Carlos Alcaraz su tutti.
Le parole di Sinner, tornato subito in campo per allenarsi
Per questo subito dopo l’incontro Jannik è tornato in campo per allenarsi con il suo team, che questa volta – contrariamente a quanto era successo dopo la vittoria su Vit Kopriva – lo ha assecondato. Sinner si è ovviamente focalizzato sul servizio, di cui ha analizzato il rendimento durante un’intervista ha Sky Sport: “Non sto servendo benissimo, stiamo cercando di risolvere questo piccolo problema. A volte vado un po’ fuori tempo, non è solo il lancio di palla ma anche come uno parte. Ultimamente tendo ad avere il lancio abbastanza in avanti quindi vado un po’ fuori ritmo. Sono delle piccole cose anche con l’anca, quindi non è un colpo con cui mi sento a mio agio in questo momento. Stiamo cercando di trovare una soluzione, come quella che sembrerebbe che abbiamo trovato in allenamento”.
Zverev si lamenta quando vede Sinner arrivare al campo
Proprio quell’allenamento in cui Sinner dice di aver trovato forse una soluzione al suo problema è stato oggetto di una lamentela, ovviamente ironica, di Alexander Zverev, che, vedendo Jannik andare ad allenarsi nel campo vicino al suo dopo la netta vittoria su Popyrin mentre lui si stava preparando per la sfida poi vinta contro Jacob Fearnley, si è fermato per ‘lamentarsi’ con il n°1: “Cosa ci fai qui? Non è abbastanza vincere 6-3 6-2 6-2” sembrerebbero essere state le sue parole. Una lamentela ironica che però forse nasconde anche un po’ di paura in vista di un possibile confronto nella semifinale dello US Open.
