Prepariamoci a un antipasto di Natale come si deve: Goggia e Vonn, sempre loro, le amiche rivali che si sono ritrovate e che non vogliono più lasciarsi. E che domani (in discesa) e domenica (in supergigante) a Val d’Isere sono pronte a far saltare il tappo e aprire in anticipo i festeggiamenti natalizi. Cronometro alla mano, le grandi favorite per le due prove veloci sulla Oreiller-Killy di Rocher de Bellevarde sono certamente loro, con Sofia che come avvenuto nella prima prova ha messo gli sci davanti all’amica Lindsey, lasciando intendere di essere pronta per andare a caccia della prima vittoria stagionale.
- Sofia pronta a fare il colpaccio, ma Vonn è attaccata
- Goggia, la fiducia cresce: "Posso limare nella parte alta"
Sofia pronta a fare il colpaccio, ma Vonn è attaccata
Se giovedì la bergamasca aveva guardato tutte dall’alto verso al basso, tecnicamente oggi il miglior tempo l’ha fatto registrare la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, ma saltando una porta e dunque vedendo un bell’asterisco accanto al suo nome (ma nelle prove conta meno di zero). Tra l’altro il tratto nel quale la tedesca ha preferito “tagliare” le ha consentito di guadagnare 4 decimi su Goggia, che poi nella realtà dei fatti sarebbero anche di più pensando alla traiettoria più diretta presa per il proseguo della discesa, e considerando che Sofia al traguardo ah accumulato 39 centesimi si capisce che a conti fatti sia ancora una volta suo il miglior crono di giornata.
Vonn però s’è avvicinata a soli 31 centesimi, lasciando intendere che domani la battaglia sarà campale e giocata sul filo del rasoio. Poco dietro la statunitense s’è piazzata Nina Ortilieb, mentre a 4 decimi da Goggia c’è Nicol Delago, particolarmente a suo agio sul pendio francese. Nella top ten di giornata c’è anche Laura Pirovano, che insegue ancora il primo podio in carriera.
Ledecka, Johnson ed Egger sono comunque tutte vicine al tempo fatto segnare da Vonn, mentre Emma Aicher ha scelto di fare una prova “rialzata” nella parte alta, volendo unicamente provare i settori centrali e quelli finali e saltando pure una porta (ha chiuso a oltre 5 secondi). Domani mattina alle 10,30 il via della discesa, domenica il supergigante è alle 11.
Goggia, la fiducia cresce: “Posso limare nella parte alta”
Goggia a fine manche è sembrata decisamente soddisfatta. “Nella parte centrale, dove c’è velocità e si deve sciare di più, mi sono sentita proprio bene. Devo rivedere la parte alta, forse sono rimasta un po’ troppo sugli spigoli. Direi che sono state due prove positive, solide anche per la progressione che sto avendo nella velocità. Mi sento in crescita rispetto a St. Moritz e ogni giorno mi permette di accumulare sempre più confidenza e attitudine alla velocità che lo scorso fine settimana era un po’ mancata”.
Fiducia in crescita anche per Nicol Delago: “Molto meglio di ieri, ho voluto cambiare atteggiamento: non farmi portare dal pendio ma aggredirlo. Sono stata molto veloce nella parte alta: vedremo come saranno le condizioni domani, ma il mio focus resta sulla prestazione, il meteo non si controlla”.
Positivo anche il giudizio di Laura Pirovano, che si conferma sempre nei piani alti della classifica: “Penso che la seconda prova sia andata meglio della prima, anche se devo ancora limare qualcosa e capire dove migliorare per essere più vicina alle prime. Penso di essere nel momento migliore della mia carriera, ho raggiunto una buona continuità e spero di continuare su questa linea”.
