C’erano il debutto di Lance Stroll direttamente dalla F1, c’era la leggenda della MotoGP Valentino Rossi, in pista così come anche Leclerc, non Charles però ma il fratello Arthur su una Ferrari tanto per cambiare. Ma per tutti e tre la prima tappa del GT World Challenge Europe Endurance Cup nella 1000km del Pau Ricard è stata una delusione. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi vigili e interessati di Max Verstappen in veste di superivisore nel box del suo team di corse Mercedes. Le ruote coperte almeno anno regalato una gioia ad Aston Martin.
- Riscatto Aston Martin al Pau Ricard
- Delusione Valentino Rossi, solo 12°
- Ferrari non pervenuta nonostante Arthur Leclerc
- Verstappen spettatore del sorpasso show di Gounon - Video
- La "prima" di Lance Stroll finisce con un DNF
Riscatto Aston Martin al Pau Ricard
Mille problemi in F1 nonostante la macchina disegnata da Adrian Newey e Fernando Alonso al volante. Ma questo week end è arrivato dal tracciato del Pau Ricard un sorriso per la Aston Martin che ha trionfato nella prima tappa del GT World Challenge Europe Endurance Cup 2026.
A vincere la gara endurance è stata la macchina numero 7 del team Comtoyou Racing guidata da Mattia Drudi, Marco Sørensen e Nicki Thiim che nel finale sfrutta al meglio la Safety Car che ricompatta il gruppo per superare la Mercedes-AMG #48 del Team MANN-FILTER con Auer/Engel/Stolz al volante che sembrava avviata verso una comoda vittoria. Il podio viene completato con grande merito dalla McLaren-Garage 59 #58 di Fleming/Prette/Goethe che si portano a casa anche il primato in Classe GOLD CUP
Delusione Valentino Rossi, solo 12°
Era l’esordio stagionale, tra gli altri, anche per Valentino Rossi. Al Dottore non è andata benissimo con la BMW M4 GT3 Evo #46 del Team WRT. Partito bene, tenendosi alla larga dei guai del maxi incidente che ha caratterizzato il via e la prima Safety Car, Rossi e i suoi compagni di avventura, Max Hesse e Dan Harper) hanno perso via via posizioni su posizioni chiudendo fuori dalla top ten, solo 12° posto.
Ferrari non pervenuta nonostante Arthur Leclerc
Non è andata certo meglio alla Ferrari. La 296 GT3 in versione EVO del Team AF Corse 296 Evo non sono riuscite mai a inserirsi nella lotta di vertice: la #51 di Rovera, Nielsen e Mosca finisce 14sima anche a causa di un tamponamento ricevuto dalla Mustang-HRT #64 di Thomas Drouet poi penalizzata; la #50 che vedeva al volante il fratellino di Charles, Leclerc, Arthur ha chiuso al 19° posto così come la #74 di Kessel che era tra le favorite della BRONZE CUP, mentre la #71 di AF/Selected Car è ai piedi del podio in GOLD CUP.
Verstappen spettatore del sorpasso show di Gounon – Video
Non era in pista ma non si è voluto perdere lo spettacola dell’endourance, sua grande passione oramai anche forse più della F1, Max Verstappen. In attesa di correre nel campionato Nordschleife, l’olandese ha guardato da vicino la corsa del Pau Ricard all’interno del team che porta il suo nome griffato Mercedes con al volante Daniel Juncardella, Chris Lulham e Jules Gounon.
Il francese in particolare si è reso protagonista di un doppio, triplo, quadruplo sorpasso spettacolare quanto azzardato. Sul rettilineo del Mistral, tra piloti in lotta per il podio e doppiati, ben 5 vetture arrivano ruota a ruota. Gounon sorpassa l’altra Mercedes di Maxime Martin e due doppiati in un colpo dopo essere letteralmente decollato su un cordolo a 270 km/h. Dall’altra parte della carreggiata, la Porsche di Preining ne approfitta per balzare dal quarto al secondo posto.
La “prima” di Lance Stroll finisce con un DNF
Gioia per Aston Martin ma non per Lance Stroll. Il pilota canadese di F1 debuttava in una gara di endurance seguendo l’esempio proprio di Max Verstappen. Ma non è andata benissimo. La sua Aston Martin-Comtoyou col numero 18 insieme ai compagni Mari Boya e Roberto Mehri, si è ritirata nel finale dopo una gara piena zeppa di problemi tra penalità e quant’altro.
