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Verstappen beffato al Nurburgring: in testa in Gara 2 poi l'imprevisto. Ancora sfortuna nelle GT per il pilota Red Bull

Max Verstappen continua a raccogliere sfortune e imprevisti nella sua digressione GT nel mondo endurance: il campione del mondo di F1 vede svanire le speranze di vittoria al Nurburgring

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Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

Il Nordschleife si conferma un giudice severo per Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo di F1 sta approfittando delle finestre che si aprono nel suo impegno principale con le monoposto per dedicarsi alle tanto amate GT e all’endurance, ma queste digressioni al momento non gli stanno dando i risultati sperati. Il Nürburgring gli riserva semmai delle beffe atroci, come oggi nella Gara 2 della corsa alle qualificazioni all’ambita 24 Ore sul circuito tedesco che si correrà il prossimo 16-17 maggio.

Dove sta gareggiando Verstappen fuori dalla F1 e con chi

Pur trattandosi di qualificazioni, il format è quello di un round competitivo con due gare endurance (che sono valide anche come quarto e quinto appuntamento della Nürburgring Langstrecken-Serie) da quattro ore ciascuna, precedute dalla ovvie qualifiche che determinano lo schieramento in griglia. In palio c’è sì la possibilità di correre alla 24 Ore del Nürburgring, ma l’esito di queste due gare non determina comunque la griglia della competizione di durata che si svolgerà a maggio.

Max Verstappen si presentava con il suo team, che a sua volta si appoggia a Winward Racing per la gestione e la preparazione della Mercedes-AMG GT3 che l’olandese utilizza assieme al compagno di squadra Lucas Auer, pilota ufficiale della casa di Stoccarda. Ma le cose in questo fine settimana hanno preso una piega davvero difficile, non solo per il pilota Red Bull.

La sanzione in qualifica e la tragedia di Gara 1

Sabato Verstappen e Auer erano partiti già col piede sbagliato incassando una penalizzazione per un contatto innescato dal pilota austriaco nelle qualifiche, con la loro vettura sanzionata di tre posizioni sulla griglia e destinata a partire dalla nona posizione in Gara 1. Ma quest’ultima è stata annullata dopo circa un’ora, a causa del tragico incidente tra sette vetture all’altezza del Klostertal in cui ha avuto la peggio, purtroppo, il finlandese Juha Miettinen (né Verstappen né Auer sono rimasti coinvolti: l’olandese ha affidato in serata sui social il suo messaggio di cordoglio per il collega scomparso).

L’imprevisto tecnico di Gara 2

Nonostante il lutto, le qualifiche della 24 Ore del Nürburgring sono andate avanti. Nel pomeriggio di oggi si è disputata Gara 2, con il pluricampione di F1 partito subito arrembante, ingaggiando un corpo a corpo con Christopher Haase sull’Audi R8 LMS GT3 #16 schierata dal team Scherer-PHX. Ma poi sull’olandese si è abbattuto l’imprevisto di uno splitter anteriore andato a danneggiarsi dopo una decina di giri.

Verstappen è dovuto quindi tornare ai box, e l’intervento dei meccanici ha richiesto più di venti minuti per ripristinare la componente. Di fatto, l’esito della gara è stato pesantemente compromesso, costringendo Auer a proseguire la corsa giusto ai fini di un test per la 24 Ore. Morale: Haase ha conquistato la vittoria, condivisa con il resto dell’equipaggio completato da Ben Green e Alexander Sims. Sul podio Mirko Bortolotti, Luca Engstler e Patric Niederhauser sulla Lamborghini #84 di ABT e Thomas Preining e Matt Campbell su Porsche Manthey #911.

Ancora una beffa per Verstappen al Nurburgring

Tornando a Verstappen, abbiamo parlato di ennesima beffa endurance al Nordschleife giacché l’incursione dello scorso mese, per un altro appuntamento della NLS, si era chiusa con la vittoria cancellata da una squalifica per una infrazione riguardante le gomme. La sua Mercedes AMG GT3 #3, allora condivisa con Jules Gounon e Daniel Juncadella, si era resa rea di aver montato un pneumatico in più rispetto ai 6 consentiti dal regolamento. Inevitabile quindi la squalifica: per Verstappen insomma la parentesi lontana da una F1 in cui non riesce più a riconoscersi né a divertirsi per via del nuovo ciclo tecnico (ma tra FIA e FOM si stanno aprendo spiragli per valutare qualche modifica) continua ad essere alquanto sventurata.

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