Dieci mesi dopo, l’Italia del volley femminile ritrova tutte (o quasi) le meravigliose campionesse del mondo. Perché le azzurre che hanno preso la via di Hong Kong per la week 3 di VNL sanno che il tempo degli esperimenti è giunto a conclusione: domani alle 11, avversaria l’Ucraina, l’Italia sarà nuovamente quella dei trionfi olimpici e iridati, nonché delle due affermazioni consecutive in VNL. Per la terza, la missione che Velasco chiede alle sue ragazze è piuttosto semplice: blindare la qualificazione alle Finals di Macao e poi dedicare il tempo a rimettere a posto ogni ingranaggio del motore. Il resto, come si dice in questi casi, verrà da sé.
- Julio felice: "Esperimenti finiti, ora ritroviamo il gioco"
- Carica Danesi: "Il break prolungato ci ha fatto bene"
- La pressione è la benvenuta: "E' ciò che ci meritiamo"
Julio felice: “Esperimenti finiti, ora ritroviamo il gioco”
Nell’estremo oriente c’ha pensato Velasco a raccontare umori e sensazioni del gruppo azzurro, consapevole che dalla sfida di domani mattina si torna ai registri di un tempo. “Giochiamo per la prima volta al completo dopo che parte del team ha goduto di un break più lungo rispetto al solito. Il nostro obiettivo è quello di vincere per qualificarci alle Finals di Macao e devo dire che siamo in una buona condizione, perché stiamo lavorando sodo e proveremo a fare del nostro meglio per qualificarci nel modo migliore possibile. Gli esperimenti delle prime due week sono da ritenersi archiviati, siamo tornati a lavorare con un sistema consolidato ed ora dobbiamo ritrovare ritmo e condizione”.
Anche l’esperimento più illustre di tutti è da considerare concluso: Antropova torna in posto 2 dopo essere stata testata per un mese abbondante di banda, con Velasco che ha però compreso che per non rompere equilibri consolidati nel tempo il ruolo di Kate tornerà a essere quello di primo subentro in posto 2, alternandosi con Paola Egonu. Anche se forse almeno in questa prima fase del percorso sarà lei la titolare, con Paoletta destinata a un ritorno graduale sul parquet (non gioca da più di due mesi).
Carica Danesi: “Il break prolungato ci ha fatto bene”
Tra le azzurre tornate al loro posto c’è anche la capitana Anna Danesi, ben contenta di ritrovare il piacere di vestire la maglia della nazionale dopo aver goduto di un lungo periodo di riposo. “Ammetto di stare davvero molto bene dopo un periodo di riposo che mi ha consentito di ricaricare le batterie soprattutto sotto il punto di vista mentale. Adesso, assieme a Myriam, Paola e Alessia, sono pronta a tornare su questi schermi con l’obiettivo di cancellare il passato, un po’ come già fatto molto bene lo scorso anno prima del mondiale, e guardare al futuro senza pensare a quanto fatto e conquistato negli ultimi due anni.
Chiaro che dopo due mesi di stop servirà un po’ di pazienza per ritrovare il ritmo partita, e forse questa tappa ci sarà utilissima per rimetterci un po’ a posto fisicamente e per consentirci di tornare a giocare di squadra. Detto ciò, sono molto felice di come la squadra ha disputato le prime due week”.
La pressione è la benvenuta: “E’ ciò che ci meritiamo”
Dopo le prime 8 gare della fase all’italiana, le azzurre veleggiano al terzo posto dietro Brasile e Stati Uniti, le uniche due squadre che le hanno battute. “Non era semplice fare bene, soprattutto se consideriamo che c’erano tante esordienti”, ha aggiunto Danesi. “Sul fatto che tutti guardino a noi come le favorite, che tutti vogliano batterci e giochino sempre con il coltello tra i denti a prescindere dalla posta in palio quando ci incrociano, mi piace citare un motto del VakifBank che recita “la pressione è ciò che ci meritiamo”.
Vale anche per noi, perché sappiamo di aver i riflettori puntati addosso e che la gente si aspetta di vederci trionfare sempre e comunque. E anche se sappiamo che non sempre potremo vincere e che ci sono squadre forti e che lavorano sodo per farlo, noi saremo sempre pronte a dare il massimo per continuare ad essere al top e per provare a vincere ancora. A partire da Hong Kong dove affronteremo una week molto interessante sia per il valore delle avversarie, sia perché ci ritroviamo tutte assieme dopo un po’ di tempo.
Sarà una settimana in crescendo che si chiuderà domenica con la Cina che a casa sua è sempre molto dura da affrontare, senza però sottovalutare il Canada (da sabato) che si sta giocando un posto nelle prime 8”. Il programma prevede anche la sfida di venerdì contro il Belgio.
