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Volley femminile, Egonu scappa ma il polpaccio la tradisce: Conegliano vince in rimonta una gara 1 tiratissima

Una gara 1 mozzafiato vede Conegliano rimontare una delle migliori versioni stagionali di Milano: le venete vincono 3-2 in rimonta con 28 punti di Haak. Egonu ne firma 19 con qualche errore di troppo

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Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

Emozioni a non finire, ma verdetto tutto sommato nelle previsioni. Perché alla fine un modo per far sua gara 1 Conegliano lo ha trovato, seppur con tanta (tantissima) fatica. E con un aiutante insospettabile: è il polpaccio che “tradisce” Paola Egonu nel quarto set e la costringe a giocare col freno a mano tirato il tiebreak, dove la Numia sale 9-6 ma viene ripresa dalle Pantere, che approfittano soprattutto delle sbavature offensiva di Milano per risalire la corrente e chiudere sul 15-13, con Egonu che manda appena fuori misura il servizio che decide l’incontro alla prima palla match.

Haak scatenata, Egonu fatica troppo: Santarelli “respira”

Santarelli sa perfettamente a quale santo votarsi dopo aver trovato il modo per rimettere in piedi una partita che pareva destinata a prendere la via di Milano: è di origini svedesi, il luogo da dove arriva Isabelle Haak, mattatrice indiscussa con 28 punti in una partita dove le difese hanno avuto spesso e volentieri il sopravvento sugli attacchi. Tanto che la Numia, pur andando vicinissima al colpaccio, ha attaccato col 28% (Conegliano col 29%…), con Egonu che ha chiuso con 19 punti ma anche con un’efficienza offensiva di appena il 21%, con qualche difficoltà di troppo anche prima del problema al polpaccio che l’ha condizionata nella parte conclusiva del match.

La Prosecco Doc Imoco alla fine s’è fatta trascinare da Haak ma anche dai 20 punti di Gabi, oltre che dai 18 di Zhu che nel finale ha fatto sentire la propria voce. Determinante però anche un ace di Fahr che ha permesso alle gialloblù (di rosa vestite) di trovare il break che alla fine ha deciso la partita, con gli errori di Egonu e Akimova ad agevolare il compito della formazione padrona di casa. Milano però non può non masticare amaro: è stata avanti sia nel quarto set (17-15) che nel tiebreak (9-6), ma alla fine ha dovuto pagare dazio ugualmente.

Ribaltoni, errori e grandi colpi: gara 1 è già antologia

Che sarebbe potuta diventare una serie appassionante sin dal primo atto erano in tanti a crederlo. Alla fine nessuno è rimasto deluso: Conegliano è partita a razzo, come da copione, con Gabi scatenata e Milano incapace di opporre resistenza. Due muri di Fahr stroncano qualsiasi velleità meneghina e il 25-20 finale è anche troppo clemente per quanto visto. Nel secondo set però la musica cambia: Piva e Kurtagic fanno il primo strappo (9-5) ma l’Imoco risale grazie al muro (bene Chirichella) prima di subire un nuovo allungo firmato Egonu (18-13). Sembra fatta, ma Gabi e ancora Chirichella riportano sotto le Pantere, che salvano tre palle set ma si sfaldano sul più bello, incassando un 27-25 tra i rimpianti.

La Numia invece prende coraggio e dopo aver risposto all’iniziale +3 delle venete (11-8) dal 12 pari del terzo set diventa padrona delle operazioni, con Lanier e Kurtagic (ace) che allungano sul 19-15 ed Egonu che lancia lo sprint decisivo (25-20). Il quarto parziale è tiratissimo, con la parità che resiste fino a quota 21 prima del break firmato ancora dalla coppia Chirichella-Gabi. Ma le due palle set avute da Conegliano vengono annullate da Egonu (pallonetto delizioso) e Sartori (ace). Santarelli teme il peggio, Milano arriva a due punti dal match, ma la solita Gabi e Fahr con un ace rimuovono il problema.

Si va al quinto: Egonu fatica per via di un problema a un polpaccio, ma la Numia scappa sull’8-5 e poi sul 9-6. Qui però comincia il valzer degli errori: Egonu prova ad attaccare ma lo fa a mezzo servizio (e si vede), Akimova che la sostituisce sparacchia un air ball e Fahr nell’azione successiva punisce una ricezione pigra di Lanier per il 13-11. Haak non si fa pregare, poi Adigwe dai 9 metri sbaglia la prima palla match, ma sulla seconda Egonu fa altrettanto e Conegliano va sull’1-0.

Play-off maschili, Lube show: da 0-2 a 3-2 in casa di Verona

Nei play-off maschili oggi si è giocata gara 3 della sfida tra Verona e Civitanova, con la Lube che ancora una volta ha ribadito di essere una macchina da guerra che quando mette la modalità play-off diventa incontenibile: sotto due set a zero, è andata a ribaltare una partita che pareva compromessa violando per la prima volta nei play-off il campo scaligero, e garantendosi così l’opportunità di poter chiudere i conti in casa in gara 4.

Una vittoria clamorosa, pensando a quel che avevano detto i primi due parziali, con la Rana in controllo, trascinata da Darlan e Keita (alla fine 21 punti a testa) e la battaglia vinta nel secondo parziale per 28-26 che sembrava aver già chiuso la contesa dopo il 25-22 della prima frazione. La Lube però lentamente ha risalito la corrente: Medei non ha stravolto nulla, ma Loeppky ha preso coraggio e ha spalleggiato un Nikolov da 22 punti col 33% in attacco, ma capace di infilare 6 ace e due muri nei momenti chiave della partita.

Gargiulo e Podrascanin hanno vinto la partita sottorete (4 muri per il serbo) e nel finale Verona ha perso fiducia, costretta a inseguire i cucinieri che hanno vinto 25-22, 25-19 e 15-12 i tre parziali con i quali si presenteranno all’Eurosuole Forum con la grande chance di chiudere i conti. Domani a Perugia toccherà a Sir-Gas Sales riaprire i battenti: la Sir punta a chiudere la serie e mettersi poi comoda sul divano per sapere chi dovrà sfidare in finale.

Volley femminile, il calendario della finale Conegliano-Milano

Questo il calendario completo della serie finale Scudetto di volley femminile.

  • Gara 1: Conegliano-Milano 3-2
  • Gara 2, mercoledì 15 aprile ore 20.30: Milano-Conegliano
  • Gara 3, domenica 19 aprile ore 18.00: Conegliano-Milano
  • Ev. Gara 4, mercoledì 22 aprile ore 20.30: Milano-Conegliano
  • Ev. Gara 5, sabato 25 aprile ore 17.45: Conegliano-Milano

Conegliano-Milano, dove vedere in tv le finali Scudetto di volley

Tutte le partite della serie sono trasmesse in diretta su tre emittenti. La Rai, su Rai Sport o su altre reti, garantisce la diretta in chiaro con la telecronaca di Marco Fantasia e il commento tecnico di Giulia Pisani. C’è poi l’opzione DAZN: gli abbonati alla piattaforma streaming, che trasmette peraltro anche tutte le partite del massimo campionato di calcio, hanno accesso anche ai match decisivi del volley. Infine, le dirette su VBTV: anche l’emittente di Volleyball World fornisce ai propri abbonati la possibilità di assistere alle sfide tra Conegliano e Milano.

Poi sarà tempo di Nazionale con la VNL

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