Virgilio Sport

Volley, finale Perugia-Civitanova: la Sir contro la nemesi Lube. Modena, pasticcio Grbic. E Zaytsev saluta Cuneo

Domani scatta la serie di finale con più atti nella storia del volley italiano (dal 2014 è il sesto): Perugia favorita, ma Civitanova è cresciuta tanto. Grbic-Modena e uno scoop... venuto male

Pubblicato:

Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

Gira che ti rigira, lo scudetto rimane sempre affare loro. Perugia e Civitanova, le eterne rivali della sfida che mette in palio il titolo nazionale, per la sesta volta l’una di fronte all’altra in una serie che come le precedenti promette equilibrio, incertezza e spettacolo. Con la Lube avanti 4-1 nei precedenti (la vittoria della Sir del 2018 è l’eccezione che conferma la regola), ma costretta a vincere almeno una partita in trasferta se vorrà cucirsi nuovamente il tricolore sul petto, a 4 anni di distanza dall’ultima volta (era il 2022, naturalmente sempre contro Perugia). Ma gli umbri sembrano essere stati costruiti allo scopo di vincere ogni tipo di finale: viaggiano spediti verso il poker di trionfi stagionali, con Supercoppa e Mondiale per Club già in bacheca e una Champions da riconquistare tra tre settimane a Torino.

Lorenzetti è “lo specialista di finali”: con lui la Sir si sente al sicuro

Il ricordo della serie di semifinale dell’anno passato è ancora nitido nella mente di entrambe le squadre. Perugia aveva la serie in pugno: era avanti 2-0 e in gara 3, davanti al pubblico amico, ebbe la palla per chiudere i conti e volare in finale. La Lube annullò quel match point, risalì la corrente, pareggiò la serie in gara 4 e clamorosamente 8 giorni dopo andò a prendersi anche gara 5, violando il PalaBarton Energy e svuotandolo di ogni velleità di festa.

Una ferita ancora aperta in casa perugina, cui le due vittorie stagionali in regular season più quella nei quarti di Coppa Italia che non hanno certo saziato la fame di riscatto della formazione di Angelo Lorenzetti. Che da quando è sbarcato in Umbria s’è contraddistinto per una caratteristica ben chiara: tutte le finali giocate le ha puntualmente portate a casa (il conteggio aggiornato recita 8 titoli, ma entro la metà di maggio la doppia cifra potrebbe diventare realtà).

“Veniamo da un periodo inusuale di stop (18 giorni) nel quale inevitabilmente abbiamo perso un po’ di ritmo, che speriamo però di recuperare in fretta giocando con intensità. In questo periodo di “silenzio” abbiamo cercato di curare molto i dettagli, preparandoci nel modo migliore possibile. La storia parla per queste due società: è la serie di finale con più atti nella storia, noi dovremo solo cercare di portarla dalla nostra parte facendo leva sulle nostre qualità”. Perugia potrebbe recuperare Loser, almeno per qualche spezzone di partita, mentre Ishikawa è più indietro a livello fisico e potrebbe anche restare a guardare per tutta la serie.

Balaso, 400 gare in Superlega: “Un’emozione speciale”

In casa Lube c’è voglia di regalarsi un altro scalpo eccellente dopo aver eliminato dalla corsa Verona, che ha pagato forse a caro prezzo qualche aspettativa di troppo dopo aver vinto la Coppa Italia poco meno di tre mesi fa. Lube nella quale Balaso toccherà quota 400 presenze in Superlega, pronto a tuffarsi in una serie che vede i cucinieri comunque in grado di poter recitare un ruolo da protagonisti assoluti.

“È bello sapere di aver disputato tutte queste partite in carriera, anche se significa che comincio ad avere una certa età… con Perugia sono sempre partite particolari. Vero, quest’anno non li abbiamo mai battuti, ma siamo maturati tanto dall’ultima volta che ci abbiamo giocato contro e la serie con Verona ci ha fornito nuove certezze.

Tra l’altro abbiamo avuto meno giorni di stacco e questo potrebbe averci aiutato a mantenerci in ritmo. Sarà importante saper soffrire e soprattutto sfruttare tutte le occasioni che capiteranno”. Sarà soprattutto una serie a rotta di collo, con partite distanziate di sole 72 ore l’una dall’altra. E la Lube non chiede di meglio che poter andare a giocarsi gara 2 avendo già ribaltato il fattore campo.

Modena, suggestione Grbic. Zaytsev-Cuneo, è già addio

A proposito di Superlega: c’è un’altra finale in partenza, quella che mette in palio un posto nella prossima Challenge Cup e che vede di fronte Modena e Trento. Modena che in mattina è finita sulla bocca di tutti: il portale volleyball.it ha rilanciato la notizia della firma di Nikola Grbic come capo allenatore per la prossima stagione, salvo poi vedersi costretto a rettificare spiegando che sono in corso contatti tra le parti, ma che l’accordo è ancora lontano.

In realtà è assai improbabile che il tecnico serbo (CT della Polonia) possa essere il successore di Alberto Giuliani, destinato a finire in Grecia all’Olympiakos: il costo dell’operazione (100.000 euro solo per il doppio incarico) e in generale le richieste di Grbic lasciano pensare che non ci sarà mai un punto d’incontro.

Insomma, uno scoop finito decisamente male, proprio nelle ore in cui un’altra avventura è terminata (stavolta però senza rancori): è quella tra Ivan Zaytsev e Cuneo, che si sono salutati dopo appena una stagione. E chissà adesso lo Zar cosa intenderà fare: dopo aver scelto già un anno fa di tornare full time a giocare indoor, abbandonando l’idea di qualificarsi per il torneo olimpico di beach volley, ad attenderlo potrebbe esserci un nuovo ingaggio all’estero.

Leggi anche:

Enel

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...