Lindsey Vonn torna negli Stati Uniti e lo fa con spirito più combattivo che mai. La sciatrice statunitense è stata infatti dimessa dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dopo aver affrontato quattro interventi (dovrà sottoporsi a un quinto negli USA) ma la voglia di sciare non è scomparsa, anzi sembra più forte che mai.
Il messaggio di Vonn
Lindsey Vonn ha accusato il colpo e da campionessa ha reagito immediatamente. La statunitense ha deciso di affrontare questa fase molto delicata della sua vita e della sua carriera condividendo passo dopo passo tutte le novità sui suoi interventi e sulle sue condizioni dopo la spaventosa caduta in discesa. Prima del ritorno negli Stati Uniti ha pubblicato sulla sua pagina Instagram un altro aggiornamento: “L’operazione è andata bene. Prima di tornare a casa ho alcuni pensieri che vorrei condividere. Ho letto un sacco di messaggi e commenti dicendo che quello che mi è successo ha reso tristi alcune persone. Non lo siate. Io continuerò a lottare perché è quello che sto facendo e continuerò a fare sempre. Quando ripenso alla mia caduta, so che ho scelto di correre un rischio, quello che corre ogni sciatore. Scierò sempre col rischio di farmi male dando tutto me stessa, piuttosto che non sciare al mio potenziale e avere rimpianti”.
La promessa e il gesto per i bambini
La sensazione che si legge tra le righe del messaggio di Lindsey Vonn è quella di voler tornare ancora, per la terza volta a gareggiare. Forse si tratta soltanto di una sfida con sé stessa più che di una chiara intenzione di tornare per davvero in gara: “Non vedo l’ora che arrivi il momento in cui potrò stare ancora una volta sulla cima della montagna. E lo farò”. E chissà che non tenti per l’ennesima volta un ritorno che sarebbe del miracoloso. Ma prima di lasciare l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, la 41enne sciatrice statunitense ha deciso di fare un regalo ai bambini ricoverati donando loro le decine di peluche che le sono stati inviati in questi giorni di convalescenza.
USA: Shiffrin sotto pressione
La vittoria di Federica Brignone nello slalom gigante a Milano Cortina ha fatto il giro del mondo. La sciatrice valdostana si è resa protagonista di una vera e propria impresa. Gli Stati Uniti hanno cominciato alla grande l’avventura olimpica nello sci alpino con la vittoria in discesa di Breezy Johnson ma si aspettavano qualcosa di più da Mikaela Shiffrin. La leggendaria sciatrice, forse la più forte di tutti i tempi, ha clamorosamente mancato la medaglia nel team event proprio in coppia con Johnson e anche in gigante è arrivata lontana dal podio. E dagli Stati Uniti ora arriva un po’ di pressione per la campionessa in vista dello slalom in programma mercoledì. Il New York Time scrive: “Shiffrin manca il podio in gigante e continua la sua siccità olimpica. Nonostante le 108 vittorie in Coppa del Mondo, ha vinto solo due sulle 12 gare individuali nelle ultime 4 Olimpiadi”.
