Missione compiuta per Flavio Cobolli. La partita contro Mariano Navone, cominciata male con un primo set da incubo, proseguita meglio con la rimonta valsa il secondo e il terzo set, quindi sospesa per oscurità proprio al termine del terzo parziale, si è chiusa con la rocambolesca vittoria del romano al tie-break. Un successo che “Flavietto” ha diluito nell’arco di due giorni e che lo proietta alla sfida del prossimo turno contro James Duckworth. Piccolo dettaglio: l’australiano ha chiuso il suo match martedì, potrà contare su un piccolo vantaggio rispetto all’azzurro nel match in programma domani (giovedì).
- Wimbledon, Cobolli-Navone interrotta sul 2-1
- Cobolli annulla sei setpoint e chiude la partita
- Siparietto Flavio-Stefano Cobolli: "Lo vorrei colpire"
Wimbledon, Cobolli-Navone interrotta sul 2-1
Il match, come accennato, era stato sospeso poco prima delle 21 locali (le 22 italiane) per sopraggiunta oscurità: a Wimbledon, se si eccettuano i campi principali dotati di riflettori, i match si interrompono all’arrivo del buio. Quello tra Cobolli e Navone si è giocato sul Campo 2 e dunque è stato fermato proprio al termine del terzo set, quando i due giocatori si sono messi d’accordo con la giudice di sedia per ripartire l’indomani: avrebbero potuto giocare solo 10-15 minuti del quarto parziale e hanno preferito chiudere la contesa anzitempo per ripartire dall’inizio il giorno successivo.
Cobolli annulla sei setpoint e chiude la partita
Al momento della sospensione Cobolli era avanti 2-1, ma era reduce da un primo set davvero negativo, in cui l’eroe dell’ultima Davis vinta dall’Italia era riuscito a conquistare un solo gioco (1-6). Il secondo set vinto a fatica (7-6) e il terzo conquistato con maggiore autorevolezza (6-3) hanno ridato fiducia a Flavio, che però ha sofferto molto contro l’argentino anche alla ripresa. Navone ha tenuto sempre il servizio e poi ha fatto il break al nono gioco (4-5), ha servito per il set ma Cobolli è riuscito a piazzare il controbreak. Al tie-break il finalista dell’ultimo Roland Garros ha annullato sei palle set, poi ha chiuso i conti sul 10-8, giunto al termine dello scambio – forse – più bello dell’intera partita.
Siparietto Flavio-Stefano Cobolli: “Lo vorrei colpire”
Grande euforia per Cobolli al termine del match, per lo scampato pericolo soprattutto. “Ho passato momenti di difficoltà, abbiamo ripreso a giocare dopo la notte, sono molto felice e guardo ora alle prossime sfide”, le parole dette dal centro del campo. “Ho tanta energia dentro che vorrei rompere qualcosa, mio padre – ha aggiunto scherzando e facendo ridere tutto – è il primo che vorrei colpire”. Quindi l’ammissione, tornando serio: “Non ho giocato il mio tennis migliore, ho perso il primo e non è stato semplicissimo rientrare in partita, ma adesso ho l’esperienza per affrontare questo tipo di situazioni“.
