L’esclusione di Nicolò Zaniolo dalla lista dei convocati per i playoff Mondiali ha sollevato un polverone. Dito puntato contro Gattuso: perché rinunciare al talento di uno dei calciatori italiani più in forma del momento? Dal trequartista dell’Udinese nessuna piazzata o dichiarazione al vetriolo, solo messaggi social che ne certificano la crescita. La sensazione è che a 26 anni il numero 10 di Runjaic sia finalmente pronto a spiccare il volo, lasciandosi alle spalle gli errori del passato.
- Zaniolo, l’ultimo messaggio a Gattuso
- Come Zaniolo ha vissuto Italia-Irlanda del Nord
- Missione Mondiale: la speranza è convincere Gattuso
Zaniolo, l’ultimo messaggio a Gattuso
Inutile girarci intorno: per il rendimento avuto fino a questo punto della stagione Zaniolo confidava nella chiamata del ct. E probabilmente l’avrebbe anche meritata. I tifosi italiani sono quasi tutti dalla sua parte: Nicolò andava convocato fin da subito o quanto meno al posto di Chiesa, quando l’attaccante del Liverpool ha alzato bandiera bianca.
Gattuso, invece, ha optato per altre scelte e il calciatore ha incassato il colpo senza alzare la voce. Se dopo la mancata convocazione per le due sfide contro Irlanda del Nord e Bosnia ed Erzegovina, che ha battuto il Galles ai rigori, Zaniolo si era limitato a una velata frecciatina su Instagram ricordando il suo record di 5 gol e 5 assist in Serie A, poco prima dell’inizio della semifinale di Bergamo ha pubblicato una storia che testimonia tutto il suo attaccamento all’azzurro della Nazionale.
Come Zaniolo ha vissuto Italia-Irlanda del Nord
Il 10 dell’Udinese ha droppato la foto di una sua esultanza con la maglia della Nazionale, accompagnata da questo messaggio: “Ci sono momenti in cui si è in campo, altri in cui si sostiene da fuori! L’importante è essere sempre dalla stessa parte! In bocca al lupo, ragazzi! Forza azzurri”.
In testa solo l’Italia, a dimostrazione del fatto che il calciatore di Massa ci crede ancora. Certo, avrebbe voluto esserci alla New Balance Arena e ancor più alla prossima che sarà decisiva per l’accesso ai Mondiali nordamericani, ma la delusione è smaltita e l’obiettivo è continuare a far bene.
Missione Mondiale: la speranza è convincere Gattuso
La partita con l’Irlanda del Nord ha detto che all’Italia un elemento dalle caratteristiche di Zaniolo farebbe tremendamente comodo. Basta analizzare il primo tempo pessimo degli azzurri: non c’era nessuno in grado di spostare gli equilibri con una giocata, accendere la luce, garantire un pizzico di imprevedibilità a una manovra troppo compassata, lenta, priva di idee.
Nelle intenzioni di Gattuso questo ruolo sarebbe toccato a Chiesa, ma sappiamo tutti com’è andata a finire. Tra l’Italia e il Mondiale c’è di mezzo la trasferta in Bosnia ed Erzegovina: se per l’esterno offensivo del Liverpool le porte della Nazionale rischiano di chiudersi definitivamente, per Zaniolo potrebbero invece spalancarsi.
